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Morto Chicco Zorzi, ha lottato contro una grave malattia. Uno dei suoi ultimi messaggi: «Non so se ce la faccio»

Morto Chicco Zorzi, ha lottato contro una grave malattia. Uno dei suoi ultimi messaggi: «Non so se ce la faccio»
di Paolo Martocchia
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 29 Luglio 2020, 08:34 - Ultimo aggiornamento: 09:07

E' morto Enrico Zorzi, ex giocatore di pallacanestro nella Robur e poi avvocato, amato e conosciuto nella città di Silvi Marina  e in provincia di Teramo: varesino di nascita e abruzzese d’adozione, “Chicco” per gli amici viveva da anni a Silvi, insieme alla moglie Raffaella e ai loro due figli. Zorzi è morto a Pavia all’età di 54 anni: da anni combatteva con una malattia ed aveva anche reagito con forza  alla scomparsa del padre, morto in giugno. Di professione avvocato, Chicco Zorzi vestì in gioventù la maglia della Robur et Fides giocando nella prima squadra (in Serie B) accanto a giocatori come Lucarelli, Ferraiuolo, Pagani, Della Fiori, Brignoli e altri ancora. Anche nella sua professione legale, Zorzi non ha mai smesso di occuparsi di pallacanestro, occupandosi di diversi casi relativi al mondo del basket come quello, famoso, del passaporto sloveno del giocatore americano Omar Thomas. Dal carattere sempre aperto alla socializzazione e disponibilità nei confronti di tutti, con la sua passione per il basket Zorzi, bandiera del basket di Campli, aveva avuto la capacità di unire a “pane e basket” le due terre che aveva vissuto, Varese e l’Abruzzo.


Legale molto preparato nelle tematiche sportive, per un periodo aveva intrapreso anche l’attività di procuratore di giocatori: la sua competenza per il basket travalicava i confini nazionali. Negli ultimi tempi, inoltre, si era cimentato anche come opinionista sportivo in alcune trasmissioni televisive, locali e nazionali. La sua competenza nella pallacanestro ne aveva fatto scoprire anche insospettabili qualità di commentatore televisivo. Chicco aveva intenzione di scrivere un libro con tutti i trucchi del basket che amava e che conosceva profondamente. In uno dei suoi ultimi messaggi scrisse agli amici: «Non so se ce la faccio». I funerali si svolgeranno domani givedi 30 luglio alle ore 16.30, chiesa dell’Assunta di Silvi.
 

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