Bancario positivo da oltre tre mesi, i medici: «Contagio dopo l'intervento al naso»

Sabato 20 Giugno 2020 di Sonia Paglia
Bancario positivo da oltre tre mesi, i medici: «Contagio dopo l'intervento al naso»

In quarantena da oltre tre mesi, continua a risultare positivo. È la condizione in cui è costretto a vivere un dirigente di 57 anni, originario e residente a Castel di Sangro, tra i primi quattro risultati contagiati da Covid-19. L’uomo era stato collocato in isolamento domiciliare, dopo le cure ospedaliere, effettuate nel nosocomio San Salvatore dell’Aquila. Aveva contratto il coronavirus nel mese di marzo, dopo essere entrato in stretto contatto con un collega, risultato positivo al coronavirus e poi guarito.

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Ora il 57enne, si trova in ottime condizioni di salute. E’ asintomatico. Nonostante ciò, purtroppo, il responso dei tamponi, continua ad essere positivo. L’uomo, clinicamente sarebbe guarito. Tuttavia presenterebbe una carica alle vie aeree, seppur lieve. Ecco allora che alcuni esperti, avrebbero collegato il contagio a un intervento chirurgico effettuato al setto nasale del 57enne, qualche tempo prima della pandemia. In pratica, le ferite che potrebbe avere avuto dopo l’intervento, avrebbero creato un luogo ideale, dove il virus si sarebbe annidato in maniera tenace. Dunque, si sarebbe creato un sito di predisposizione anatomica, a seguito dell’intervento. Chiaramente si tratta di una teoria avanzata in maniera ipotetica, che però potrebbe trovare conferme.

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I dirigenti del pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro, si dicono dubbiosi in merito a tale tesi, sostenendo che «si tratta di un virus che non conosciamo. Tanti quesiti restano ancora insoluti. Sicuramente esiste un’affinità cellulare differente da persona a persona, nei confronti di questo virus, che predispone il paziente in maniera differente al contagio. Per questo motivo, alcune persone restano positive per più tempo e altre guariscono in maniera più rapida. Come allo stesso modo, il virus può aggredire in maniera più forte. Si parla di predisposizione di tipo genetico o ormonale, che però è ancora in fase di studio. Abbiamo l’esempio di un ragazzo di 18 anni completamente sano, contagiato dal virus e dopo un mese e mezzo ha subito il trapianto polmonare». Nel comprensorio dell’Alto Sangro, Altopiano delle Cinquemiglia e paesi del Parco d’Abruzzo, dove si sono registrati 19 casi di Covid-19, il funzionario di banca è l’unico paziente rimasto ancora in isolamento domiciliare. Mentre sulle cause del decesso dell’ex direttore di banca, Aldo Tesone, dovrà pronunciarsi l’Istituto Superiore della Sanità.
 

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