Pescara, calci e pugni alla vittima della rapina: un arresto

Giovedì 20 Agosto 2020
Azione  congiunta Finanza e Polizia, intervenute immediatamente a seguito di una rapina ai danni di un quarantenne italiano da parte di due giovani nordafricani.

Sono le 22 della scorsa notte circa quando sul tratto di riviera di Pescara compreso tra gli stabilimenti balneari “Jambo” e “Nettuno” – zona molto frequentata da giovani e giovanissimi nel periodo estivo – l’uomo italiano viene aggredito brutalmente dai due nordafricani, i quali, dopo averlo gettato a terra e dopo averlo colpito con calci e pugni, riescono a sfilargli la catenina d’argento che aveva al collo, nonché il proprio telefono cellulare dandosi subito dopo alla fuga in direzione di Viale Muzii.

Della scena, avvenuta sul marciapiede della riviera alla presenza di molte persone, vengono prontamente informate le pattuglie della Guardia di Finanza e della Polizia, le quali hanno prontamente individuato e fermato uno dei due extra comunitari, rinvenendo altresì il cellulare della vittima sotto il fogliame di un’aiuola poco distante dal luogo dell’aggressione.

Il ventenne marocchino fermato dalle pattuglie è stato arrestato e condotto in carcere nelle prime ore della mattinata odierna e dovrà rispondere del reato di rapina. Sono attualmente in corso le indagini finalizzate al rintraccio del secondo rapinatore extracomunitario.
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