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Botte e coltellate per un monopattino: il branco manda tre ragazzi all'ospedale

Botte e coltellate per un monopattino: il branco manda tre ragazzi all'ospedale
di Tito Di Persio
3 Minuti di Lettura
Sabato 11 Giugno 2022, 08:43

Gruppo di migranti picchia e accoltella tre 20enni teramani. Sono finiti tutti in ospedale. Il più grave ha riportato una ferita da arma da taglio dietro l'orecchio, una frattura maxillo facciale e il naso rotto. Il tutto per aver fatto cadere, per sbaglio, il monopattino di uno di loro.


La brutale aggressione è avvenuta sul lungomare di Alba Adriatica verso le 2.30 di giovedì. Stando a quanto raccontano i loro legali, Alessio De Iuliis e Annalisa De Iuliis, che hanno presentato regolare querela/denuncia contro i responsabili del pestaggio ancora non identificati, i ragazzi erano usciti da un noto locale della zona dove aveva passato gran parte della serata a divertirsi. Ma all'uscita, dovevano percorrere alcune centinaia di metri, per andare a riprendere l'auto. Quando passano davanti un ristorante etnico Kebab, su viale Guglielmo Marconi, presi dalle chiacchiere, uno di loro ha urtato con un braccio un monopattino che è caduto a terra. Il giovane si ferma e lo rimette subito in piedi. A quel punto «un uomo di colore», ha raccontato uno dei tre, inizia ad insultarlo con tono minaccioso. Lui, ovviamente si scusa dell'accaduto. Ma l'altro non vuole sentire ragione e prende da dietro i pantaloni una pistola elettrica taser.

I 20enni, spaventati cercano di scappare, ma vengono rincorsi da una decina di stranieri che iniziano a pestarli a sangue. Qualcuno, fortunatamente, si è affacciato dal balcone urlando. In quel momento il branco si dilegua facendo perdere le sue tracce.


Sul posto, dopo qualche minuto, è intervenuta un'auto dei carabinieri e tre ambulanze per portare i ragazzi in ospedale. Due sono stati trasportati al pronto soccorso di Giulianova e l'altro al Mazzini di Teramo. Mentre gli altri due se la caveranno con qualche giorno di ricovero, quest'ultimo, un 21enne, ha riportato la frattura del setto nasale, la rottura dello zigomo destro e un profondo taglio dietro il padiglione auricolare destro. Inizialmente si era pensato che la ferita dietro l'orecchio fosse stata procurata da un colpo con un tirapugni, ma con il passare delle ore, i medici hanno stabilito che si tratta di un taglio fatto con una lama di coltello a serramanico. Un colpo, tra l'altro, inflitto da dietro la spalle. Al momento il giovane è ricoverato in osservazione per quel taglio. Nei prossimi giorni verrà trasferito nel reparto maxillo facciale per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

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