Bimbo iperattivo isolato in classe: la madre denuncia ai carabinieri

Bimbo iperattivo isolato in classe: la madre denuncia ai carabinieri
di Sonia Paglia
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Domenica 26 Maggio 2024, 07:00

Bambino straniero iperattivo resta da solo in classe. I genitori degli altri alunni chiedono il suo trasferimento e l'esclusione da alcune attività. Per lui, niente gita scolastica e lontano dai compagni con i quali ha condiviso diversi anni, poiché considerato violento e ingestibile, a causa dei comportamenti problematici, dovuti alla patologia di cui è affetto. Accade in un istituto dell'Alto Sangro. La madre, che desidera lottare per i diritti del figlio e prevenire situazioni di isolamento e discriminazione, ha raccontato la sua disavventura. Il bambino, affiancato da un’insegnante di sostegno, sarebbe rimasto da solo in classe per diversi giorni, perché, appunto, i genitori degli altri studenti, avrebbero deciso di disertare le lezioni. «Mio figlio è vittima di bullismo, discriminazione, violenza e minacce da diversi anni» afferma la madre.

L'episodio culminante è avvenuto quando il minore avrebbe colpito una compagna di scuola con un bastone, dopo essere stato anche lui picchiato dalla bambina. «Mio figlio ha toccato con un bastone la ragazzina perché pensava che io fossi in pericolo, dopo che la madre, mi ha aggredito per strada, insultandomi con termini razzisti e alzando le mani. Dopo questo episodio, un uomo ha provocato mio figlio di fronte al Distretto sanitario, dove doveva entrare per sottoporsi a visita oculistica, ed io sono corsa in suo aiuto, rimediando pugni. Nessuno ha reagito per aiutarmi. Ho ancora i lividi. Poi sono arrivati i carabinieri» è il racconto della madre. Il tutto sarebbe stato ripreso dalle telecamere. «La scuola mi ha consigliato di non portare più mio figlio per evitare questa guerra. E non è la prima volta. Ho ricevuto la telefonata della Preside, che ha trovato la soluzione di spostarlo in un'altra aula. Una condizione, questa, che ha ulteriormente aggravato il senso di esclusione del mio bambino. Martedì era stata organizzata una gita scolastica alla Reggia di Caserta e sempre la Preside, mi ha consigliato di non mandarlo, in quanto i genitori non sono d’accordo» conclude. Indagini in corso da parte dei carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, ai quali la donna ha sporto denuncia.

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