Bambino allergico intossicato dal budino, la Procura apre un'inchiesta

Martedì 22 Ottobre 2019 di Stefano Buda
Aperto un fascicolo sul caso del bambino di tre anni che, il 23 settembre scorso, è stato colto da una grave crisi allergica, dopo avere consumato un dessert, contenente tracce di lattosio, nella mensa della scuola dell’infanzia di Colle Pineta a Pescara. I genitori hanno sporto querela, riferendo fatti e circostanze ai carabinieri forestali, ai quali hanno consegnato anche una dettagliata documentazione comprendente referti medici e fotografie. Al momento il sostituto procuratore Anna Benigni, titolare dell’inchiesta, non ha iscritto alcun nominativo nel registro degli indagati. Nei prossimi giorni saranno però compiuti una serie di accertamenti per capire dove si è verificato il corto circuito che ha avuto come conseguenza, per il piccolo, quattro giorni di ricovero in ospedale.

Il bimbo, dopo avere consumato il pasto a scuola, si era sentito male. Aveva febbre alta e difficoltà respiratorie. La madre aveva provato a somministrargli alcune medicine, ma senza risultato. A quel punto non era rimasta altra strada che la corsa in ospedale, dove al bimbo è stata diagnostica una “verosimile anafilassi da allergia alle proteine del latte”. Una diagnosi che trovato riscontro nelle prime risultanze investigative, visto che l’unico punto fermo, al momento, è che il dessert consumato dal bimbo non era guasto, ma conteneva lattosio. Adesso occorrerà comprendere per quale ragione sia stato somministrato quel dessert al bambino, nonostante i familiari avessero provveduto a segnalare al Sian di Pescara che il piccolo, per via dell’allergia al lattosio, seguiva una dieta particolare. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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