Avezzano, fallisce la spaccata a colpi di mazza. La banda del buco in fuga al quarto colpo

Avezzano, fallisce la spaccata a colpi di mazza. La banda del buco in fuga al quarto colpo
di Manlio Biancone
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Martedì 25 Gennaio 2022, 08:27

E' la quarta spaccata in pochi giorni di una vetrina in un negozio di Avezzano. Questa volta però il ladri sono stati messi in fuga dal titolare che abita nell'appartamento sovrastante, svegliato dai colpi contro il vetro. Hanno agito in mezzo alle case nonostante l'allarme in funzione. Il tutto per cercare di rubare pacchetti di sigarette e Gratta e vinci alla rivendita di tabacchi Favaro in via Roma.

La spaccata lampo è andata in scena domenica nel cuore della notte. Forse due gli uomini entrati in azione, ma con tutta probabilità il terzo complice attendeva in auto a pochi metri di distanza. «Sono arrivati tenendo già in mano una mazza- ha raccontato il titolare alle forze dell'ordine- e hanno colpito per tre o quattro volte contro il vetro per abbatterlo. A quel punto mi sono alzato ho aperto le finestre e i ladri sono fuggiti».

Sul posto si è precipitata una pattuglia della Squadra volante de Commissariato che ha eseguito i rilievi a caccia di tracce utili per identificare i banditi. Quel che è certo è che i due sono fuggiti a piedi verso una strada laterale, poi, a quanto finora accertato, sarebbero saliti su un'auto dove li attendeva un complice, proseguendo la fuga. Gli agenti intanto hanno recuperato le immagini della videosorveglianza della tabaccheria; stanno ora proseguendo gli accertamenti per individuare i responsabili. Quel che sorprende è che abbiano agito lungo via Roma dove il transito della auto è costante facendo un gran fracasso.


E' il quarto colpo in una decina di giorni e questo sta creando preoccupazione ai titolari delle attività commerciali. Polizia e carabinieri continuano a dare la caccia ai ladri e ora prende forza l'ipotesi che a colpire sia quasi sempre la stessa banda. Non è escluso che si tratti dei classici trasfertisti, malviventi che arrivano da fuori città e poi sfruttano le strade principali per dileguarsi in un lampo. Gli investigatori hanno raccolto impronte e scandagliato immagini delle varie telecamere di videosorveglianza: ora si tratta di mettere assieme i tasselli del puzzle. 

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