Auto fuori strada, morto il pentito della 'ndrangheta Domenico Cera

Domenica 14 Aprile 2019 di Tito Di Persio
Ieri mattina nelle vicinanze di Ripoli, nel comune di Mosciano Sant'Angelo Teramo), è stato trovato senza vita all’interno della sua Skoda Felicia l’ex collaboratore di giustizia Domenico Cera, di 68 anni, residente a Bellante, ma di origine calabrese. Adesso sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso di Domenico Cera il cui cadavere è stato rinvenuto all'interno della sua auto finita in un terreno al lato della provinciale 15 tra Ripoli e Costa del Monte. A notare la vettura fuoristrada è stato un automobilista di passaggio, che ha subito allertato i soccorsi.

Secondo i primi accertamenti fatti da parte delle forze dell’ordine, la morte dell'uomo potrebbe risalire alla notte precedente, forse attribuibile ad un malore che di conseguenza gli avrebbe fatto perdere il controllo dell’autovettura in prossimità della rotonda, mentre procedeva in direzione Teramo. Per poi andare fuori strada colpendo lateralmente un albero di ulivo e terminando la corsa nel vicino campo agricolo. A notare la macchina, è stato un automobilista di passaggio, che ha subito allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti oltre agli agenti della municipale di Mosciano, i carabinieri, ed anche gli agenti della squadra mobile della Polizia di Teramo. Il decesso potrebbe essere avvenuto per cause naturali. Ma visto la natura del rapporto con la giustizia della vittima il pubblico ministero Laura Colica ha disposto un approfondimento sul caso. Infatti Domenico Cera, nel 2000, è stato uno dei primi pentiti della ‘ndrangheta. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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