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Malore in casa di notte: «Non mi sento bene». Ricercatore muore a 39 anni

Malore in casa di notte: «Non sto bene». Ricercatore muore a 39 anni
di Tito Di Persio
3 Minuti di Lettura
Sabato 9 Luglio 2022, 09:31 - Ultimo aggiornamento: 10:02

Muore a 39 anni il ricercatore Davide De Luca. È stato colto da malore improvviso nella sua abitazione di San Giacomo, di Atri, in provincia di Teramo. «Non sto bene» ha detto, nella notte, De Luca ai genitori. Sono stati loro ad allertare i soccorsi, verso le quattro del mattino. Sul posto è accorsa in breve tempo un’ambulanza medicalizzata del 118. Infermieri e medico hanno cercato di rianimarlo per circa 20 minuti, ma purtroppo, è deceduto poco dopo. Il medico ha stabilito che morte è sopravvenuta per arresto cardiocircolatorio.


Brillante ricercatore nel campo dei beni culturali e ambientali, era guida turistica della Regione Abruzzo, guida del Cerrano e fotografo esperto. A dare la notizia della sua scomparsa è stata l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano sul profilo Fb: «Apprendiamo con profondo dolore della scomparsa del caro Davide, guida del Cerrano sempre in prima linea per le attività dell’Area Marina Protetta. Proprio in questi giorni stava portando avanti, con la sua consueta preparazione e dedizione, un bellissimo progetto per l’allestimento di una mostra permanente all’interno del Museo di Torre Cerrano». Infine, scrivono i suoi colleghi, che avranno «cura di portare a compimento le sue idee per mantenere vivo sempre il suo ricordo in un luogo a lui tanto caro». Sotto decine di commenti.


«Persona garbata, attenta e sempre disponibile per le attività dell’Area Marina Protetta. Tra pochi giorni avrebbe inaugurato una sua mostra nella Torre di Cerrano. David lascia un enorme vuoto in quanti lo hanno conosciuto. Non ti dimenticheremo», ha scritto sui social il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio. «Non abbiamo le parole giuste. Forse neanche esistono parole giuste. Ci siamo visti ieri al torneo ed eri la solita, confortante, bella compagnia. Un compagno generoso, piacevole e serio. Sempre presente a sostenere il Gagarin ovunque giocasse, sempre presente al torneo e alle iniziative, contributore fisso della spesa solidale», scrivono Casa del Popolo, Polisportiva Gagarin Teramo, Collettivo Malelingue, Centro Politico Santacroce, Azione Antifascista Teramo. Davide era laureato in Letteratura e restauro con un master in sulla valorizzazione dei Beni culturali. Lascia la mamma Rita, il padre Roberto e il fratello Pierpaolo. I funerali sono stati fissati oggi alle 16 nella chiesa di San Giacomo di Atri.
 

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