Astronauta nel presepio abruzzese in Vaticano. Il web: «Orrendo». Il vescovo: «Bellissimo»

Astronauta nel presepio abruzzese in Vaticano. Il web: «Orrendo». Il vescovo: «Bellissimo»
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Martedì 15 Dicembre 2020, 09:04

«Altro che orrendo, il presepe di piazza San Pietro è bellissimo e per capirlo va visto da vicino». Monsignor Lorenzo Leuzzi, il vescovo di Teramo che per sensibilizzare sugli effetti devastanti del terremoto sulle attività in Abruzzo («sono in ginocchio», dice) ha caldeggiato in Vaticano l’allestimento del presepe inaugurato nei giorni scorsi, respinge le critiche che in questi giorni stanno piovendo sul presepe di ceramica abruzzese di Castelli.
«Questa bruttezza incarna perfettamente la decadenza di una certa cattolicità in parole ed opere», c’è chi scritto su Facebook. Un altro utente ha commentato: «Fa piangere... Però è in linea col ridicolo che sta serpeggiando un pò ovunque... Tristezza infinita». Altro commento: «Orribile... Perché produci ceramica, non significa creare bruttezza moderna... Il senso del bello, del gusto, l’armonia delle forme?!?! Un presepe deve far sognare». Per non parlare poi della pioggia di commenti sul povero astronauta, tra i personaggi del presepe.


«Lo hanno persino scambiato per marziano - commenta il vescovo Leuzzi. E pensare che l’ astronauta è stato inserito come omaggio allo sbarco dell’uomo sulla luna perché venne realizzato in quell’epoca». E se è vero che “de gustibus non disputandum est”, è anche vero, dice Leuzzi, che stiamo parlando di un «presepe artistico. E va visto da vicino o non si coglie la bellezza dei personaggi che sono quelli del presepe con l’aggiunta dell’ astronauta come omaggio allo sbarco dell’uomo sulla luna. Mi hanno chiamato tanti Vescovi poi dicendo che è bellissimo».

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