L'assassino dei poliziotti aveva la residenza all'Aquila

Lunedì 7 Ottobre 2019
L’omicida che a Trieste ha freddato due poliziotti scaricando 23 colpi dalle pistole che i due agenti portavano con sé ha carta di identità rilasciata dal Comune dell’Aquila ed un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura dell’Aquila. Con il passare delle ore è emerso che Alejandro Augusto Stephan Meran, di 29 anni, cittadino di nazionalità domenicana (che si è avvalso della facoltà di non rispondere agli inquirenti) avesse carta di identità rilasciata dal Comune dell’Aquila. Non solo. Ma lui (che a quanto pare soffre di disagio psichico) e suo fratello, Carlysle Stephan Meran, di 32 anni (estraneo alla sparatoria) fossero in possesso di un permesso di soggiorno, rilasciato dalla Questura dell’Aquila per motivi familiari, a quanto pare per il ricongiungimento familiare con la mamma. Secondo la ricostruzione che gli investigatori della Squadra mobile di Trieste stanno svolgendo per fare chiarezza sulla presenza dei due ragazzi e la loro madre, i due giovani arrivano a Ponte nelle Alpi (Belluno) nell’aprile del 2017 dall’Aquila, trovando poi lavoro presso l’azienda di spedizioni Tnt. Infine anche in città si è svolto il corteo composto da macchine dei carabinieri per rendere omaggio davanti alla Questura ai due agenti uccisi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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