Assalto al bancomat della Popolare di Bari: bottino 60mila euro

Mercoledì 22 Gennaio 2020 di Tito Di Persio
 Assalto al bancomat della Popolare di Bari: bottino 60mila euro

Assalto nella notte, della filiale della Popolare di Bari di viale Crispi a Mosciano Sant’Angelo(Teramo). Tre uomini visti fuggire a bordo di un’auto scura tra il denso fumo. Usato dell’esplosivo che ha scardinato la cassaforte, nonostante l’ingabbiatura che da un paio di anni gli istituti di credito hanno deciso di adottare a protezione dell’impianto dopo i ripetuti assalti degli anni precedenti. Portate via le cassette che contenevano banconote in tagli da 20 e da 50 euro. Il bottino si aggira intorno ai 60mila euro.
 
  
L’allarme è scattato verso l’1.30, sul posto la pattuglia dell’Italpol Global Security l’ istituto di vigilanza. Della banda nessuna traccia. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno dichiarato i locali momentaneamente inagibili, devastati dall’esplosione. In mattinata gli operai di una ditta specializzata hanno iniziato a rimuovere tutto il materiale pericolante. Intanto i carabinieri della compagnia di Giulianova, coordinati dal maggiore Vincenzo Marzo, avranno il compito di esaminare i filmati delle telecamere di sorveglianza sistemate all’esterno e all’interno della filiale per cercare di identificare gli autori del colpo.
  
 
Di sicuro si tratta di un’organizzazione specializzata negli assalti ai nuovi sistemi di protezione dei bancomat, che dovevano essere a prova di esplosivo. Tra le altre cose la nuova tecnica adottata dai banditi non ha distrutto parte delle banconote, come invece accadeva in passato. Per la filiale di Mosciano della Popolare di Bari si tratta del secondo colpo dopo quello messo a segno nell’estate 2017.

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