Giulianova, consigliera comunale schiaffeggiata al parco

Domenica 15 Settembre 2019 di Francesco Marcozzi
Antonella Guidobaldi Giulianova, consigliera comunale schiaffeggiata al parco
Ha raccontato di essere stata insultata e presa a schiaffi nel parco Franchi. Alla scena hanno assistito la sorella e il marito, che avevano portato lì i bambini a giocare. Antonella Guidobaldi, capogruppo consiliare della Lista “Al centro della città” che sostiene la maggioranza del sindaco Jwan Costantini e vice presidente della Commissione comunale per la Sanità, è finita in ospedale. Hanno avuto bisogno delle cure del pronto soccorso anche la sorella Lea, a causa di una crisi cardiaca scatenata dalla paura, e colei che l’avrebbe aggredita.

Le due sorelle e la terza donna sono state visitate e sottoposte ad accertamenti. Per fortuna niente di grave, tutte e tre sono state dimesse. Adesso, però, c’è il risvolto penale e, molto probabilmente, c’è anche quello di carattere giudiziario in quanto sull’accaduto stano indagando i carabinieri. Teatro della vicenda è stato il parco Franchi. La 
Guidobaldi ha denunciato che una sua conoscente le si sarebbe parata davanti, sarebbe volata qualche parola e poi quest’ultima l’avrebbe colpita al volto con quattro schiaffi provocandole dei graffi a un orecchio. A questo punto la donna che ha tirato gli schiaffi si sarebbe sentita male così come la sorella della consigliera, ma l’intervento di altre persone, testimoni dell’accaduto, ha posto fine alla lite e si è provveduto a prestare soccorso.

Ma cosa ci sarebbe alla base del brutto screzio? La Guidobaldi ha sostenuto davanti ai carabinieri che la sua conoscente (non sono state rese note le generalità) da qualche tempo le avrebbe fatto recapitare sul cellulare delle frasi dal contenuto sconcio e offensivo, cosa che l’avrebbe turbata non poco, ma lei non aveva voluto dare seguito alla cosa nella speranza che quelle frasi fossero soltanto il risultato di un momento di rabbia e che la cosa sarebbe finita lì ed invece la lite nel parco Franchi ha dato un diverso epilogo alla vicenda. Da quello che si è appreso domani la consiglierà sarà nuovamente in caserma e stavolta con un avvocato per far mettere a verbale quanto accaduto e soprattutto depositando il contenuto dei messaggi diffamatori e offensivi di cui sarebbe stata vittima. Resta da verificare quale sarò adesso l’atteggiamento e quali saranno le “mosse” della controparte per la sua difesa e come procederanno, di conseguenza, i carabinieri.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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