Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Animali, clinica veterinaria di Pescara e ambulatorio di Giulianova controllati dal Nas: una denuncia e una sanzione

Animali, segnalata una clinica veterinaria di Pescara e un ambulatorio di Giulianova
3 Minuti di Lettura
Giovedì 31 Marzo 2022, 09:58 - Ultimo aggiornamento: 10:20

I Nas di Pescara ha controllato una clinica veterinaria del Comune ed ha denunciato del direttore responsabile per aver custodito farmaci stupefacenti e psicotropi a uso veterinario scaduti di validità. Nell’ambito della stessa campagna di controllo, è stata sanzionata la direttrice sanitaria di un ambulatorio veterinario di Giulianova, in provincia di Teramo, per aver attivato un centro sanitario veterinario in assenza di autorizzazione e dei requisiti minimi richiesti. 

Abruzzo, i Nas scoprono 35 medici no-vax. C'è anche una pediatra convenzionata

Il Comando carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha condotto una campagna di controllo su tutto il territorio nazionale finalizzata alla verifica di strutture veterinarie che erogano prestazioni terapeutiche e curative a favore degli animali da compagnia, dotate anche di servizi di pronto soccorso. Complessivamente sono stati ispezionati 682 tra ospedali, cliniche e ambulatori veterinari, rilevando 178 obiettivi non conformi, pari al 26%, deferendo all’autorità giudiziaria 49 titolari e operatori e sanzionandone ulteriori 141 per violazioni amministrative per un ammontare di 145 mila euro. Sono state contestate 220 violazioni, delle quali 116 riconducibili a irregolarità nella gestione e detenzione dei farmaci destinati all’impiego sugli animali, poiché risultati scaduti o non correttamente registrati. Sono state contestate ulteriori 62 sanzioni per inadempienze procedurali, organizzative e dei livelli minimi di igiene, mancata attuazione delle misure di contenimento del Covid-19, individuando 5 veterinari che svolgevano l’attività privi di vaccinazione anti Covid e, in due casi, sebbene già sospesi dell’Ordine professionale.

Abruzzo, i Nas scoprono 35 medici no-vax. C'è anche una pediatra convenzionata

Nel corso delle ispezioni, i carabinieri Nas hanno eseguito il sequestro complessivo di oltre 800 confezioni di farmaci veterinari e dispositivi medici risultati irregolari e con data di scadenza superata, detenuti in promiscuità con altri medicinali ancora validi, con evidente possibilità di somministrazione di sostanze pericolose per l’animale o comunque privi di efficacia. Sono stati eseguiti, inoltre, 10 provvedimenti di sospensione dell’attività nei confronti di ambulatori veterinari che operavano in assenza autorizzativa e in condizioni igieniche e strutturali incompatibili con l’esercizio della cura e del benessere degli animali, riscontrati tra le province di Salerno (4), Latina (2), Avellino, Catania, Reggio Calabria e Torino. Il programma di verifiche è stato predisposto per garantire prestazioni sanitarie veterinarie dignitose e coerenti con le esigenze di salute e benessere a favore dei particolari “destinatari” delle cure che, soprattutto a seguito della pandemia da Covid-19, hanno aumentato la loro presenza nelle famiglie, diventandone elemento integrante

© RIPRODUZIONE RISERVATA