L'amante lo lascia, padre di famiglia si vendica postando le foto di lei nuda sul web

Martedì 11 Dicembre 2018 di Teodora Poeta
Si è riversato in rete l’odio di un 40enne di Teramo che, dopo essere stato “scaricato”, ha prima cominciato a ricattare la sua ex per poi pubblicare le sue foto intime su un sito di annunci di incontri. Una vendetta bella e buona che però gli è costata cara. Lui, infatti, adesso è finito a processo dopo che la donna, più grande di lui, lo ha denunciato alle forze dell’ordine.

Finita la passione tra i due e il feeling iniziale, lei si era accorta che la loro storia non poteva proseguire. Una relazione durata un po’ di tempo tra alti e bassi senza grossi impegni da parte del 40enne, sempre sfuggente ma a lei in fondo andava bene così. Fino a quando non scopre che lui era sposato e aveva una famiglia, tenuta ben nascosta e preservata da qualsiasi scandalo. Ma questo viene fuori proprio nel momento di crisi e la donna, 46enne, riesce a passarci sopra perché ormai è tempo di rottura. Chi, invece, non se ne fa una ragione di quella separazione è proprio il 40enne che comincia a tempestare la donna e a minacciarla di rendere note anche al suo ex marito, padre di suo figlio, foto compromettenti. Scatti di lei nuda fatti in momenti di intimità tra i due.

In quel momento la donna non dà peso a quelle affermazioni. Non vuole credere che possa arrivare a tanto. Ma di lì a poco cominciano ad arrivare strane telefonate sul suo numero di cellulare: sono voci maschili che le chiedono quando possono incontrarsi. Le chiamate si fanno sempre più numerose. E allora iniziano i sospetti e scatta la denuncia alla Polizia postale. Le indagini scoprono che il 40enne avrebbe pubblicato su un sito per adulti di annunci con due account creati da lui quelle fotografie che ritraevano la 46enne nuda e in atteggiamenti intimi. Da qui la prima accusa che gli viene contestata nel processo in cui ora è imputato di sostituzione di persona e diffamazione aggravata.

Non solo. L’ex amante, secondo l’accusa, avrebbe anche prima attivato in nome e per conto della donna due indirizzi di posta elettronica, nonché un profilo sul social network Facebook, e successivamente, dopo la fine della loro relazione sentimentale, avrebbe cambiato all’insaputa della donna le credenziali d’accesso e cancellato le conversazioni, come si legge nel capo d’imputazione. Questo per poter pubblicare ciò che voleva su quel profilo falso, compreso le foto. Una vendetta che gli è costata anche l’accusa, ora da dimostrare a processo, di interruzione illecita di comunicazioni, oltre alla minaccia di inviare le foto al figlio e trasmettere all’ex marito alcune conversazioni tramite whatsapp. La donna, che è parte civile nel dibattimento (rappresentata dall’avvocato Alessia Moscardelli), ieri, in aula, ha raccontato la sua relazione con l’attuale imputato, confermando che non sapeva che lui fosse sposato quando stavano insieme e che non ha mai dato alcun consenso alla divulgazione delle fotografie, finite nel fascicolo del giudice. Ultimo aggiornamento: 11:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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