Pescara, alcol e droga sulla strade della movida: controlli a tappeto, sei patenti ritirate

Alcol e droga sulla strade della movida: controlli a tappeto, sei patenti ritirate
di Patrizia Pennella
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Domenica 26 Maggio 2024, 07:00

Sei patenti ritirate in una sola notte, a persone che, finita la serata nei locali, si sono messe alla guida dopo aver fatto abbondante uso di alcol e in qualche caso di stupefacenti. Nella serata di venerdì la polizia stradale di Pescara, diretta dal comandante Fabio Polichetti, ha effettuato insieme al personale sanitario della Questura controlli capillari lungo le strade della movida. Controlli con prova dell'etilometro e drug test. Le verifiche sono state naturalmente fatte a campione anche se, alle volte, anche la strana andatura delle autovettura può esser segno che qualcosa non va in chi la conduce. Nella notte tra venerdì e sabato, intorno alle due, gli agenti della Polstrada hanno fermato una autovettura con a bordo un giovane pescarese. Il primo contatto già è stato indicativo di una recente assunzione di alcol. Sottoposto alla prova dell’etilometro è risultato un tasso di 0.98 g/l, oltre il limite consentito. Sottoposto al successivo drug test è risultato anche positivo alla cocaina. Aveva invece un tasso di ben 1.35 g/l, ben oltre il doppio rispetto al limite consentito, una ragazza successivamente controllata. Tra i sanzionati anche una quarantenne che guidava nonostante gli fosse stata sospesa la patente di guida perché, in passato, già risultata positiva all’etilometro: per lei, a questo punto scatterà ora la revoca definitiva. Inoltre, intorno alle ore 4.30 è stata controllata una mini car con a bordo una minorenne che, sottoposta alla prova dell’etilometro, è risultata positiva con un tasso pari a 0.40 g/l (per i neo patentati e per i minori di 21 anni vige la tolleranza 0), I controlli proseguiranno anche nei prossimi fine settimana, con lo scopo di garantire più elevati livelli di sicurezza stradale, contrastando le condotte che rappresentano le principali cause di incidentalità la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Non arrivano soltanto dagli eccessi del fine settimana i pericoli per gli ignari utenti della strada.

Anche i furbetti di varia natura fanno la loro parte: come l’uomo di 31 anni sorpreso dalla polizia strada a barare durante l’esame per il rilascio della “Carta di qualificazione del conducente”, in pratica l’abilitazione professionale per poter guidare camion e autobus. Il candidato di era presentato alla prova, in Motorizzazione, armato di un’attrezzatura per poter comunicare con l’esterno e ricevere suggerimenti. Aveva un cellullare nascosto sotto un maglione, collegato con microfono, telecamera e piccolo router. È stato denunciato.

 
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