Ristorazione, morta in Abruzzo la signora Maria di Villa Celiera: custode della tradizione dei veri arrosticini

Ristorazione, morta in Abruzzo la signora Maria di Villa Celiera: custode della tradizione dei veri arrosticini
di Berardo Lupacchini
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Venerdì 12 Marzo 2021, 08:00

Un pezzo di storia abruzzese e vestina in particolare se n'è andato. La signora Maria, famosa per i suoi arrosticini (Celentano alle nuove Querce), si è spenta nel piccolo centro ai piedi del Voltigno. Lei ed Erasmo, il consorte, erano conosciuti dai più come Celentano e per decenni hanno onorato e deliziato centinaia di migliaia di palati non solo abruzzesi. E sono stati davvero tanti i personaggi di spicco come l'allenatore Zeman che si sono arrampicati fino a questo santuario gastronomico di Villa Celiera, dove un altro personaggio come Liborio inventò nel 1928 i maccheroni alla molinara, per gustarli.

Tutto ciò nella patria degli arrosticini, vale a dire quella zona che parte da Civitella Casanova il paese dove una certa letteratura vi localizza la capitale regionale. «Con Maria se ne va una parte dell'Abruzzo laborioso ed autentico», commenta Domenico Vespa, sindaco di Villa Celiera. «L'impegno profuso da lei e dal suo caro Erasmo nella loro attività lavorativa li ha resi celebri in tutto il mondo, portando in alto il nome del nostro magnifico paese. La nostra comunità ti saluta con affetto".

Anche l'ex parlamentare Gianni Melilla, già presidente del consiglio regionale, ha voluto ricordare la signora Maria, un autentico personaggio cui si perdonavano anche qualche "sparata": «L'arrosticino doc del Voltigno profuma di quell'erba. Anche i modi bruschi di questa ristoratrice di montagna contribuivano alla leggenda di quegli arrosticini per me buoni come quelli dello Strego di Farindola e di Alberto a Montebello di Bertona. Sempre nel Gran Sasso pescarese, tempio esclusivo dei veri arrosticini abruzzesi. Locali poveri, ma autentici. La signora Maria sfornava i suoi arrosticini così particolari anche perchè un pò più grassottelli rispetto alla norma». 

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