Covid, 438 nuovi positivi e sei decessi. Il picco contagi sempre tra Chieti e Pescara

Covid, 438 nuovi positivi e sei decessi. Il picco contagi sempre tra Chieti e Pescara
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Mercoledì 17 Febbraio 2021, 15:08 - Ultimo aggiornamento: 15:22

Coronavirus, in Abruzzo sono stati registrati 438 nuovi casi positivi su 9.819 test. Sono complessivamente 49.229 i casi positivi al Covid-19 riscontrati in regione dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 438 nuovi casi, di età compresa tra 6 mesi e 97 anni. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 86, di cui 11 in provincia dell'Aquila, 28 in provincia di Pescara, 36 in provincia di Chieti e 11 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi e sale a 1.588 (di età compresa tra 53 e 96 anni, 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell'Aquila, 1 in provincia di Teramo e 1 in provincia di Pescara). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 35.434 dimessi oguariti (+529 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12.207 (-97 rispetto a ieri).

Dall'inizio dell'emergenza coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 690.644 tamponi molecolari (+4732 rispetto a ieri) e 182.173 test antigenici (+5.087 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 4.5 per cento. Sono 551 i pazienti (+16 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 63 (-1 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 11.593 (-112 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 12.787 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+48 rispetto a ieri), 11.830 in provincia di Chieti (+147), 12.061 in provincia di Pescara (+161), 11.944 in provincia di Teramo (+57), 405 fuori regione (-2) e 202 (+27) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità. 

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