Covid, in Abruzzo dodici caso sospetti di Omicron: lunedì i risultati delle analisi

Covid, in Abruzzo dodici caso sospetti di Omicron: lunedì i risultati delle analisi
di Alessia Centi Pizzutilli
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Sabato 10 Settembre 2022, 08:54

Settembre in Abruzzo si è aperto con un quadro pandemico in lieve peggioramento: se da un lato infatti diminuiscono i positivi al Covid e i ricoveri, dall'altro aumentano in maniera importante i decessi e i numeri in termini assoluti restano alti, tanto che la regione si conferma la più colpita d'Italia, con una incidenza di 318 casi ogni centomila abitanti. A confermare i valori c'è poi il nuovo monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità (Iss) e del ministero della Salute: nel report l'Abruzzo passa a una classificazione complessiva del rischio moderata, con una stima Rt- puntuale, calcolato al 24 agosto pari a 1.03 (CI: 0.97- 1.1). Nessuna preoccupazione, invece, per quanto riguarda la pressione ospedaliera: il tasso di occupazione scende all'1,7% per le terapie intensive e all'8,3% per i ricoveri nei reparti ordinari. Sullo sfondo c'è l'attesa per l'avvio della campagna vaccinale con i sieri aggiornati contro la Omicron: sono oltre 100 mila le dosi arrivare nei centri di stoccaggio ospedalieri delle quattro Asl abruzzesi e le vaccinazioni partiranno dalla prossima settimana.

Al momento non ci sono conferme su campioni positivi alla sotto-variante Centaurus in Abruzzo, come sottolinea il professor Liborio Stuppia, direttore dei laboratori di Genetica molecolare - test Covid dell'Università di Chieti, ma qualche sospetto resta: «Sono ancora in corso i sequenziamenti, i risultati ufficiali arriveranno all'inizio della prossima settimana ma sono circa 12 i sospetti», spiega Stuppia. «Per poter scattare una fotografia reale della situazione bisognerà attendere la riapertura di tutte le scuole, l'arrivo dei vaccini nuovi e dei primi freddi - dichiara il virologo Paolo Fazii, direttore del laboratorio della Asl di Pescara - I numeri tuttavia sono destinati verosimilmente ad aumentare da metà ottobre. Il Covid uccide ancora: i dati sono altissimi rispetto agli anni passati, i numeri non mentono e dicono sempre la verità, questo è ciò che desta preoccupazione».


Resta al palo la campagna vaccinale: sono 47.614 le quarte dosi inoculate in Abruzzo, pari all'11,76% di copertura. Dato che pone la regione agli ultimi posti a livello nazionale e le somministrazioni continuano a scendere (-25% nell'ultima settimana). Sono 4.122 i casi e 13 i decessi registrati nell'ultima settimana, per una variazione pari a +18,18% sul fronte delle vittime e -20,79% dei contagi rispetto ai sette giorni precedenti. Ieri sono stati invece accertati 526 positivi, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 545.149. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi, di età compresa tra 76 e 86 anni, e sale a 3.650. Gli abruzzesi attualmente positivi salgono a 27.619 (+167): di questi, 115 (-10) sono ricoverati in ospedale in area medica e 3 (-1) in terapia intensiva.

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