Facebook e le elezioni di Viterbo
"Ecco quanto sono social i candidati"

Venerdì 7 Giugno 2013 di Simone Canettieri
Flaminia Saccà, docente di Sociologia politica
VITERBO - Per Viterbo Ť stata la prima campagna elettorale veramente social. La propaganda ha traslocato, con i rispettivi ultras da tastiera, su Facebook (e in minima parte su Twitter, ancora elitario a queste latitudini).
Ma i clic e ”mi piace” hanno spostato voti? ¬ęNon credo - spiega Flaminia Sacc√†, docente di Sociologia dei fenomeni politici all’Universit√† della Tuscia - di sicuro avranno contribuito a formare un voto d’opinione nell’elettorato giovanile e moderno. Creando allo stesso tempo curiosit√† e tendenze. Su Facebook assistiamo, in generale, a un effetto mobilitazione: serve a serrare le fila, a consolidare certezze¬Ľ.



Professoressa Sacc√†, cosa emerge da un’analisi dei profili virtuali di Marini e Michelini?


¬ęDa una rapidissima occhiata ho trovato le pagine dei due candidati a sindaco molto diverse tra loro per impostazione. Una, quella di Michelini, √® pi√Ļ social nella scelta dell’impianto: si pu√≤ chiedere e concedere amicizia. L'altra, quella di Marini, √® invece pensata per una comunicazione pi√Ļ unidirezionale e pi√Ļ classica: al massimo si pu√≤ mettere un "mi piace" sulla pagina, non collegarvisi come amico. Di conseguenza il primo √® un po’ pi√Ļ interattivo anche nella comunicazione mentre il secondo √® pi√Ļ impostato come una vetrina: pubblica foto di momenti della sua campagna elettorale, ma, almeno a un primissimo sguardo, non sembra scrivere, rispondere o commentare¬Ľ.



Sia Michelini che Marini non sono degli smanettoni: hanno zero padronanza dei social. E’ una mancanza grave per un politico?

¬ęNon mi sembra una novit√†. Anche Obama, il pi√Ļ abile al mondo in questo campo, non cura direttamente la comunicazione sulla propria pagina. Gli staff in questo senso sono fondamentali. Poi, certo, se un politico √® padrone del mezzo, nel 2013, tanto meglio¬Ľ.



Sempre sbirciando i profili dei candidati si nota che i due non si mordono mai: perché non ci sono invasioni di campo?


¬ęE’ una storia nota. Ormai le campagne elettorali si calibrano sui programmi e molto meno sulla demolizione dell’avversario politico di turno¬Ľ.



Mancano tre giorni al ballottaggio, cosa consiglia ai rispettivi staff: meglio cercare un ”mi piace” o una stretta di mano in pi√Ļ?

¬ęPer quanto possa essere importante il web non ci sono dubbi: il contatto personale √® insostituibile. Fossi in loro ridurrei l’offensiva su social¬Ľ.



Se da martedì i profili diventeranno muti non sarà un presa in giro nei confronti dei web-elettori?

¬ęL’auspicio √® che le pagine rimangano aperte per continuare la comunicazione con i cittadini. Attraverso un dialogo vero in entrata e in uscita¬Ľ.



simone.canettieri@ilmessaggero.it
Ultimo aggiornamento: 11:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA