Umbria mobilità è privata:
anche l'ultimo 30% ceduto a Busitalia

Martedì 8 Luglio 2014
​PERUGIA - Il “pubblico” fugge dal trasporto pubblico locale e anche l’ultimo 30% della nuova Umbria Mobilit finir nelle mani di Busitalia, partecipata delle Fs.

L’assemblea dei soci pubblici della holding, composta da Regione, Province, Comuni di Perugia e Spoleto e gli altri enti pubblici del ternano, infatti, ieri pomeriggio ha dato il via libera alla vendita delle quote rimaste nei rispettivi patrimoni. Definita anche la valorizzazione, stimata in 12 milioni (il 70% è stato ceduto a 21,2 milioni), e approvato il bilancio della vecchia Um nel quale figurano circa 11milioni di disavanzo. Nel corso dell’assemblea, la Regione, per voce della governatrice Marini, aveva confermato la disponibilità a conservare le quote e a seguire eventuali aumenti di capitale sociale di Um Esercizio: ma sarebbe stato l’unico soggetto pubblico in grado di mantenere le quote. L’assemblea ha inoltre confermato Lucio Caporizzi alla presidenza, reintegrando il cda, che resterà in carica per un altro anno: al posto di Dante De Paolis e Franco Viola entrano Delia Adriani, avvocato del Comune di Perugia, e Stefano Mazzoni, direttore generale della Provincia di Perugia. Ultimo aggiornamento: 22:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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