Marini-Ricci, lei dà il via all'eterologa
lui: mozione sulla "famiglia naturale"

Lunedì 15 Settembre 2014 di Federico Fabrizi
PERUGIA - Catiuscia Marini e Claudio Ricci: dai rumors che raccontavano di qualche "corteggiamento" ai punzecchiamenti ormai in campo aperto. Potevano andare d'accordo - forse chissà - chi li conosce bene dice che i due in effetti si stimino a vicenda, fatto sta che ora sembrano impegnati nel gioco del "mostriamo le differenze". Lui approva la mozione sulla "famiglia naturale", lei dà l'ok alla fecondazione eterologa.

E in mezzo, tra i due, prima delle regionali del prossimo anno, il progetto di candidatura di Perugia (con i luoghi di San Francesco e non più con Assisi) a capitale europea della cultura 2019.

Ecco l'ultima "bottarella". Il consiglio comunale di Assisi approva una mozione che fa riferimento alla «tutela della famiglia naturale» intesta come «quella composta da un uomo e una donna».

«Niente di strano, tutto normale», dice Claudio Ricci, primo cittadino della città di San Francesco e ormai in corsa con le sue liste civiche alle regionali.



Le associazioni che si battono per la tutela dei diritti degli omosessuali protestano: «Porteremo il caso in Europa», assicurano.



E pure la Marini dice la sua: «Questa Regione si è sempre contraddistinta per l’affermazione dei diritti di cittadinanza delle persone e contro ogni forma di discriminazione - attacca la presidente - lo ribadisco alla vigilia della visita della commissione per la valutazione della candidatura di Perugia-Assisi a capitale europea della cultura 2019 – pur rispettando pienamente l’autonomia del consiglio comunale di Assisi, ritengo che alcuni contenuti di quella mozione possano apparire lesivi dei diritti e dell’immagine di cittadini discriminati sulla base del proprio orientamento sessuale. Sono certa - ha concluso - di interpretare con ciò il sentimento prevalente degli umbri profondamente collegato anche alla tradizione spirituale di questa terra, improntato al totale rispetto delle differenze».



E la giunta regionale dà il via libera all'eterologa. Approvata la delibera con la quale si permette alle coppie che ne faranno richiesta, di poter accedere gratuitamente alla fecondazione eterologa nella struttura sanitaria specializzata per la procreazione medicalmente assistita presente presso l’Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Perugia. Ultimo aggiornamento: 17:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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