Incubo elettrodotto per 80 famiglie

Sabato 22 Febbraio 2014 di Luca Benedetti
L'elettrodotto contro cui protestano i residenti
PERUGIA ęGuardate che salendo in mansarda, da casa nostra, i cavi dell’elettrodotto si toccano con una semplice scopaĽ. A Toppo Fontanelle, collina con le casette eleganti della Perugia che guarda da lontano il centro storico, la partita dell’elettrodotto Terna San Sisto- Fontivegge e Fontivegge-Ponte San Giovanni, si riapre dopo anni di promesse, rinvii e paura.

Ecco, l’unica cosa che in tanti anni non √® passata √® la paura. Paura sempre pi√Ļ forte per ottanta famiglie che guardano da vicino i giganti che portano l’energia elettrica. ¬ęOrmai la chiamo la Torre Eiffel¬Ľ, racconta una signora che vive l√¨ da vent’anni e ha un pilone praticamente nel giardino. Il Comitato, con in prima fila il consigliere provinciale perugino Franco Granocchia, rilancia la sfida. E adesso √® a un passo dal prendere carta e penna e mandare in Procura anni di pene, delusioni e anche dolori. ¬ęPerch√©- racconta Granocchia con la presidente Roberta Luciani- tutti sanno che l’esposizione alle emissioni elettromagnetiche possono essere pericolose. E c’√® chi si √® ammalato¬Ľ.



In fondo alla sala della Provincia dove si √® riunito il comitato per raccontare, c’√® chi butta l√†, sottovoce, una parola che gela perch√© fa pensare ai bambini: la craniostenosi. E la sfida sulle malattie potrebbe essere la chiave di volta per l’esposto. Ma non solo. Granocchia indica quelle che per lui sono le colpe e ci va gi√Ļ pesante: ¬ęMi chiedo come il Comune abbia autorizzato a costruire le case l√† sotto, chi ha dato la spinta, visto che la rete elettrica c’era gi√† prima? L’Arpa dove stava? Se la situazione non si sblocca e l’elettrodotto non viene interrato e spostato, siamo pronti alla battaglie legale. Sono due anni che ci sono i soldi, le promesse e un progetto di Terna. Ottantatr√® milioni da spendere in Umbria, con Perugia nel progetto, ma tutto √® fermo ¬Ľ. Ma c’√® altro. Prima di arrivare al terrore, c’√® la paura. ¬ęD’inverno raccontano i residenti che contano un’ottantina di famiglie a rischio- non c’√® solo la pioggia elettromagnetica, ma anche il rumore. Perch√© l’elettrodotto, quando c’√® nebbia o quando piove, frigge. E vivere con quel rumore nelle orecchie √® assurdo¬Ľ. Eppoi sotto ai piloni giganti c’√® anche un parco giochi. I bambini del quartiere l√¨ possono giocare, l√¨ sono esposti al rischio elettromagnetico e le famiglie tremano. ¬ęChi ce lo assicura che non ci siano rischi per la salute? E per chi sta male non ci sia un collegamento diretto con l’esposizione all’inquinamento elettromagnetico? ¬Ľ Gi√†, l’eterna battaglia. Se c’√® qualche malattia, c’√® un collegamento diretto oppure no? Insomma, l’inquinamento elettromagnetico a Toppo Fontanelle, c’√® o non c’√®. C’√® per i residenti che sbandierano una misurazione dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. √ą un po’ vecchiotta (26 gennaio 2006), marende l’idea. Il foglio del controllo lo sventola con garbo Roberta Luciani: ¬ęEcco, guardate qua cosa ho dentro casa. Ilcampo magnetico medio √® pari a 3,74 microtesla, il valore massimo √® pari a 6,4 e quello minimo scende a 1,35. Peccato che la norma √® considerata a un livello pari a 0,2¬Ľ. Pu√≤ bastare per non dormire la notte. Pu√≤ bastare il fatto che secondo il decreto del 23 aprile 1992 (¬ęLimiti massimi di esposizione ai campi elettrico e magnetico generati alla frequenza industriale nominale negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno¬Ľ) all’articolo 5 dice che rispetto a una linea a 132kv la distanza dalle abitazioni doveva essere di almeno dieci metri. Proprio la potenza dell’elettrodotto che parte dalla centrale di Fontivegge e arriva alla collina di Toppo Fontanelle. ¬ęMa se dalla mansarda si toccano i cavi con una scopa, vuol dire che quei limiti non sono rispettati¬Ľ, rincarano dal Comitato senza scomodare la scienza,masoltanto il metro. Il nucleo storico delle case che vivono l’incubo della pioggia elettromagnetica √® di 39 abitazioni. Ma da via Saturnia a via Mentana si allarga il raggio delle emissioni che quelli del Comitato ritengono a rischio. Ecco come si sale a ottanta famiglie. ¬ęGuardate le date dei decreti. C’√® chi abita l√¨ da vent’anni e le case sono venute su anche dopo quelle norme¬Ľ, come dire urbanistica sciolta nella Perugia che si √® allargata, lasciando il centro e arrampicandosi sulle colline intorno. La rabbia e le paure allungano le accuse. Da Terna Rete Italia, per il caso di Toppo Fontanelle, fanno sapere che ¬ęle linee elettriche 132 kV S.Sisto Fontivegge e Fontivegge- Ponte S.Giovanni rispettano i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici secondo quanto previsto dalla normativa italiana che, com’√® noto, √® la pi√Ļ restrittiva e severa d’Europa¬Ľ. Ma i residenti che vivono sotto l’elettrodotto, non mollano la battaglia salva salute. Chiedendo l’interramento dei cavi interramento e lo spostamento dei tralicci. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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