Follia al triangolare: naso rotto a Comotto
il Perugia abbandona il torneo

Sabato 10 Agosto 2013
PERUGIA - La follia scatta in pochi secondi, durante il secondo mini match di un triangolare che a Ponte San Giovanni vede impegnato il Perugia contro il Castel del Piano, squadra di Eccellenza. E' calcio d'agosto, quindi si gioca per lo più per trovare condizione e schemi in vista del campionato. E invece, all'improvviso, il capitano del Perugia, Comotto, viene colpito al volto da una testata dell'attaccante del Castel del Piano, Gibbs

I presenti allo stadio di Ponte San Giovanni restano impressionati dal colpo al volto, «quasi a sangue freddo» racconta qualcuno: durante un contrasto, Comotto e Gibbs si scambiano qualche battuta poco gentile. Il capitano del Perugia mette una mano in faccia all'avversario, gesto minaccioso ma a detta dei presenti non violento. Proprio per questo appare quasi folle la reazione dell'avversario: «Si è come inarcato e poi ha scagliato una testata contro Comotto» raccontano gli spettatori.



Il capitano del Perugia incassa il colpo e una più che probabile frattura del setto nasale, ma scatta il parapiglia tra i giocatori delle due squadre. Poi lo stesso Comotto richiama i compagni e, all'unanimità e con l'accordo dell'allenatore Lucarelli e della società, il Perugia abbandona campo e torneo. Nel frattempo, i tifosi biancorossi se la prendono duramente col giocatore del Castel del Piano. E forse anche per evitare qualsiasi situazione fuori controllo, la squadra del Perugia decide di tornare in campo.



Ma a questo punto il triangolare è saltato, annullato. I giocatori del Castel del Piano abbandonano lo stadio mentre Perugia e Pontevecchio si sfidano in un'amichevole con due tempi da 35 minuti l'uno. Per la cronaca, finisce 5-0 per il Perugia con tripletta di Eusepi.



Durissimo il patron del Perugia, Massimiliano Santopadre: «Smetteremo di giocare con le squadre umbre». Il giocatore, ricoverato in ospedale, sarà operato lunedì. Ultimo aggiornamento: 20:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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