Polonia, 91enne dichiarata morta si risveglia dopo 11 ore all'obitorio: «Vorrei una zuppa calda»

Polonia, 91enne dichiarata morta si risveglia dopo 11 ore all'obitorio: «Vorrei una zuppa calda»
di Costanza Ignazzi
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Venerdì 14 Novembre 2014, 14:50 - Ultimo aggiornamento: 15 Novembre, 20:17

Avevano firmato il certificato di decesso e portato il corpo all'obitorio in attesa del funerale. Ma Janina Kolkiewicz, polacca di 91 anni, è dura a morire.

La donna si è infatti risvegliata dopo 11 ore all'obitorio e ha fatto presente a chi voleva ascoltarla di sentire un po' freddo e di avere bisogno di una buona zuppa calda.

Da casa all'obitorio. Tutto è cominciato quando sua nipote l'ha trovata stesa nel letto nella sua casa di Ostrow Lubelski. Sembrava che l'anziana zia non respirasse e fosse totalmente incosciente: così, la nipote ha chiamato il dottore che, constatando come la donna non avesse battito, l'ha dichiarata morta.

Morte apparente. Undici ore dopo, con il certificato di morte firmato, il corpo inviato all'obitorio e i preparativi per il funerale in corso, la famiglia non ha creduto alle proprie orecchie quando ha ricevuto la telefonata che annunciava che zia Janina era viva e vegeta. All'obitorio hanno infatti notato che la busta nella quale era stata messa la vecchia signora dava segni di vita: la donna era viva ed è stata rimandata a casa.

Medico perplesso. Il dottor Wieslawa Czyz, che aveva constatato il decesso, non capisce cosa sia successo. «Ero sicuro che fosse morta!», ha dichiarato perplesso alla tv locale. Janina, affetta da demenza senile, non ricorda nulla dell'accaduto e si è solo lamentata di avere un po' freddo. Quel che è certo è che la prossima volta, a dichiararla morta ci penseranno due volte.

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