Adolescenti, che stress star dietro ai capelli

di Maria Lombardi
2 Minuti di Lettura
Giovedì 9 Aprile 2015, 21:41 - Ultimo aggiornamento: 10 Aprile, 00:07

Effettivamente il colore dei capelli è il problema principale per gli adolescenti @ju5junk

Cosa fa disperare un adolescente davanti allo specchio? L’amore? Acqua, siete lontani. La scuola? Mare aperto, sempre più distanti. I brufoli? Fuocherello, ha a che fare con l'apparire ma non sono i brufoli. Arrendetevi: i capelli. Basta un’onda malandrina, un ciuffo non addomesticabile, una frangetta ribelle, un colore sbagliato per avvelenare la giornata più del derby o del ragazzo che ti molla su fb. Lisci, piastrati, dritti da sembrare di piombo.

Oppure mossi, apparentemente spettinati ma in realtà scolpiti, ricci di travertino. E le ciocche sulla fronte? Ore di studio, per lui e lei, ci sono formule matematiche per calcolare la giusta inclinazione. Pomeriggi interi di tutor su YouTube. Si va in gita scolastica con il trolley per la chioma: diffusore, piastra per allisciare, ferro per arricciare, tre pettini, due spazzole.

Biondi alla Lady Gaga, rosso Campari che vira all'arancione. O blu elettrico, tendenza Sea-punk, fa infuriare genitori e presidi, è una sfida al mondo: sono entrata in una terra libera e coraggiosa, provate a fermarmi. Qualcosa i capelli, hanno sempre da dire, a quell'età. Lunghi e arruffati, per i sessantottini la rivoluzione partiva dalla testa. Siete solo schiavi della moda, li stroncò qualche anno dopo Pasolini.

Dopo le pieghe disciplinate degli yuppies, fu di nuovo rivolta con le creste punk, dopo le frange incollate sulla fronte degli emo, stanno per arrivare i caschetti rosa. Alternativi o no, che fatica allo specchio con l'ansia di modellare: al futuro non puoi dare la piega e il colore che vorresti, almeno ai capelli sì.