Vigili, il 12 febbraio sciopero in tutta Italia: corteo a Roma

Venerdì 16 Gennaio 2015
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Braccia incrociate per i vigili urbani di Roma e non solo il prossimo 12 febbraio. Dopo il caso delle "assenze di Capodanno" l'Ospol-Csa chiama in piazza tutti i caschi bianchi d'Italia per uno sciopero nazionale di 24 ore con tanto di corteo tra le strade della Capitale per protestare contro «l'infamante valanga di fango» gettata da Campidoglio e governo sulla Municipale.



I sindacati però si dividono e le altre sigle attaccano: «L'Ospol non è stata corretta». I pizzardoni di tutta Italia sfileranno a Roma in un corteo da piazza della Repubblica a piazza SS Apostoli. «Marino e il comandante Clemente chiedano scusa ai vigili» è l'invito rivolto al Colle Capitolino dal segretario dell'Ospol Stefano Lulli. Tra l'amministrazione del chirurgo dem e i caschi bianchi il 2015 non è iniziato proprio nel migliore dei modi. A peggiorare il braccio di ferro con il Campidoglio sul contratto decentrato e salario accessorio, che riguarda anche gli agenti della Municipale, il caso dell'"epidemia del 31 dicembre" e delle assenze in massa denunciate dallo stesso numero uno di via della Consolazione - vicenda su cui tra l'altro sta indagando anche il ministero della Pubblica amministrazione con gli ispettori inviati da Marianna Madia. «Le istituzioni non hanno atteso le conclusioni di un'indagine sui fatti accaduti la sera del 31 dicembre - accusa Lulli - Hanno fatto una caccia alle streghe per cercare i malfattori».



Il 12 febbraio sarà uno sciopero contro il
«perdurare di una vertenza ultradecennale, sempre elusa dai governi che si sono succeduti, che hanno svilito il ruolo e le funzioni degli uomini e donne in divisa della Polizia Locale»: «La vertenza - spiegano dall'Ospol - si è acuita con la cancellazione dell'equo indennizzo, della causa di servizio e della pensione privilegiata, che si aggiunge all'usurpazione della indennità di pubblica sicurezza».



«Siamo stufi, ne abbiamo abbastanza - tuona il presidente del sindacato autonomo Luigi Marucci - Per la prima volta scenderemo in piazza da soli per uno sciopero storico. Per la prima volta non ci saranno altre categorie al nostro fianco, sfileremo solo come Polizia Locale». Tra le richieste avanzate al governo quella di varare al più presto una riforma della categoria che «preveda la parificazione con le altre forze di polizia dello Stato sia a livello salariale sia sostanziale, con un contratto pubblico».



Il fronte dei sindacati intanto si divide. La notizia dello sciopero "in assolo" dell'Ospol non è piaciuta a Cisl e Uil.
«È un'iniziativa che non denota il massimo della correttezza verso gli altri sindacati» chiosa il segretario della Uil Fpl Roma-Lazio Francesco Croce che bolla la scelta del sindacato autonomo come «personalistica», «non condivisa e presa quasi di nascosto».



Una decisione sbagliata anche per Giancarlo Cosentino della Cisl:
«A Roma è stata condotta dai sindacati una vertenza unitaria - spiega - E ritengo si debba continuare così. Non possiamo svendere a livello nazionale una vertenza che è di Roma. La forza che hanno potuto imprimere Cgil, Cisl, Uil, Ospol e Dicap insieme è cosa ben diversa da quella che può esprimere una sola sigla sindacale che peraltro invita a scioperare anche su altre questioni».



Ma intanto l'Ospol annuncia per il 12 febbraio a Roma una "carica" di 60mila vigili urbani da tutt'Italia. Una giornata in piazza contro quello che considera un vero e proprio
«vilipendio alla Polizia locale della Capitale». Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 10:04

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