Il tifoso accoltellato a Napoli: «Ora ho paura»

di Davide Gambardella
La fuga da Napoli ed il mistero, che in queste ore avvolge il ferimento di un giovane romanista che aveva trovato lavoro in un facoltoso hotel della cittŗ di Partenope. Federico Sartucci, l’addetto alle cucine aggredito ed offeso presumibilmente per le sue origini capitoline, √® ancora sotto choc. Ha lasciato di corsa sia il suo impiego sia il capoluogo campano, non vuole parlare di quei frangenti.



IL RACCONTO

¬ęMio figlio non conosceva il suo aggressore, ci sono degli accertamenti in corso. √ą sotto choc, ora ha paura¬Ľ rivela al telefono il pap√† del 25enne tifoso della Roma. Poca voglia di parlare, tanta amarezza. Ed un invito, quasi stizzito, ad abbassare i toni, dopo l’ipotesi di un collegamento tra il ferimento del ragazzo ed una vendetta per la scomparsa di Ciro Esposito, il tifoso azzurro ferito a morte lo scorso 3 maggio con una pistolettata prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, della quale √® accusato l’ex ultr√† della Roma Daniele De Santis.

¬ęPer favore, la situazione √® complicata, non bisogna alimentare altra tensione – l’appello del padre del 25enne – Quello che √® accaduto a mio figlio poteva accadere a chiunque. Non √® questione di Roma o Napoli. Escludo per√≤ che l’episodio possa esser collegato al mondo del calcio¬Ľ.



Chi √® stato dunque ad accoltellare Sartucci? Forse un cane sciolto, di sicuro non un ultr√†, ragiona la polizia. Il fendente al gluteo durante il weekend, ed il verbale redatto dagli uomini in divisa, √® per√≤ finito nelle mani della Digos partenopea per quel Daspo di cui tre anni fa il ragazzo risult√≤ destinatario. Tafferugli tra tifosi che costarono al romanista l’allontanamento dagli stadi: vecchie storie non rilevanti ai fini dell’inchiesta.



LA PUNIZIONE

Tra le piste privilegiate emerge invece una punizione per il lavoro in un facoltoso albergo di Napoli accettato appena dieci giorni prima del raid. Quell’offesa “sporco romano” ormai tristemente in voga, assieme agli altri epiteti affibbiati da giallorossi e supporter azzurri sul web (Twitter e Facebook in primis) √® stata corroborata da un invito a sloggiare da Napoli. Forse l’intenzione di qualcuno ad allontanare dal capoluogo campano Sartucci. Perch√©? Rancori, ruggini lavorative, oppure l’odio: quello che sui social network sfocia in minacce, e su cui adesso indaga anche la Procura partenopea.
Mercoledì 9 Luglio 2014 - Ultimo aggiornamento: 09:18

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3 di 3 commenti presenti
2014-07-09 12:37:00
Conoscendo i napoletani non credo proprio che la coltellata al giovane romano Sartucci sia stata inferta per ragioni calcistiche. Conosco una marea di napoletani sfegatati supporter del Napoli e mai, vedendo assieme partite tra Napoli-Roma, ho avuto impressione di odio o "altro"; soltanto i soliti sbeffeggiamenti amichevoli. I napoletani sono si campanilisti, ma campanilisti come lo pu√≤ essere un romano o un sardo o un pugliese o un milanese. Poi, se guardiamo il mondo dei supporter, qu√¨ non dico nulla, essendo io "persona che non va mai allo stadio perch√® me guardo 'e partite sur grosso TV de casa mia co'na pizza in mano e 'na bira e in estate anche un calippo e...chi vince vince e chi perde perde. Certo vorrei che vincesse sempre la Roma, ma mica √® sempre Natale. Riguardo Sartucci non mi pronuncio pi√Ļ, non sapendo il "vero motivo" del suo ferimento.
2014-07-09 12:15:00
Commento inviato il 09-07-2014 alle 09:29 da alberto non solo la città di roma ma da tutto il mondo, diventerebbero come gli ebrei che ancora cercano la loro patria
2014-07-09 09:29:00
Se... Dovessimo 'allontanare' tutti i napoletani che vivono e lavorano a Roma, la città si svuoterebbe...
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