Nel mirino l'ultradestra romana
cuore della galassia antisemita

Lunedì 27 Gennaio 2014 di Marco Pasqua
La pagina di Militia
È una galassia che non conosce confini, quella in cui navigano, protetti dall'anonimato della Rete, i seminatori dell'odio antisemita.

Si nascondono dietro a nickname che, spesso, sono evocativi della loro missione: insultare e minacciare le persone di religione ebraica. Dalle black-list alle vignette, dalle video-offese alle manipolazioni della Storia: sono le armi dell'esercito degli antisemiti virtuali. E' un cuore che continua a pulsare anche quando le operazioni della polizia postale hanno oscurato, ad esempio, Stormfront, il forum in cui si progettavano assalti a rom, ebrei ed omosessuali.



Ed è proprio questa community nera l'esempio della pervicacia più ostinata di questo manipolo di estremisti: anche se quattro suoi moderatori sono finiti in manette (proprio oggi, a Roma, inizia il processo di Appello), sulle sue pagine i neonazisti italiani, grazie all’utilizzo di proxy e anonimizzatori, e a condividere materiali antisemiti. Uno dei quattro arrestati è Mirko Viola, ex forzanovista che persino dal carcere ha continuato a pubblicare lettere in cui attaccava la presunta lobby sionista.



A lui è dedicata una pagina Facebook, creata per sollecitarne la liberazione dal carcere. Di propaganda antisemita è infestato anche Holywar, altro sito, attivo da oltre 10 anni, finito nel mirino delle Procure: ad aprile la polizia ha indagato 8 persone, accusate di aver promosso un gruppo, di matrice cattolica radicale, avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione del popolo ebraico. La mente del movimento è il norvegese Alfred Olsen, che in Italia ha creato una rete il cui elemento fondante è la diffusione delle idee collegate anche al negazionismo.



I GRUPPI ROMANI

La negazione della Shoah riecheggia sulle pagine Facebook delle sezioni sparse per l’Italia di Militia, movimento neonazista «dedito alla commissione di atti violenti, anche di matrice xenofoba». Su di loro, così come su altre associazioni romane, si concentrano le attenzioni degli investigatori che indagano sui pacchi con le teste di maiale. Il leader di Militia, Maurizio Boccacci - residenza ai Castelli - ha recentemente ceduto il testimone a Stefano Schiavulli (in foto, la pagina Facebook della sezione di Guidonia di Militia).



A Roma, nel quartiere Prati, è attiva anche l'associazione culturale Zenit, legata al neofascista Mario Merlino (sodale dell'ex terrorista nero Stefano delle Chiaie). Recentemente ha diffuso una video-blacklist in cui vengono elencate personalità “amiche” di Israele. Intorno a Zenit gravitano altri 2 movimenti, che hanno organizzato convegni ai quali hanno preso parte relatori anti-israeliani: il Fronte Europeo per la Siria (che inneggia al dittatore Assad) e il Movimento sociale europeo.



Tra i siti emergenti, quello "dell'intellettuale dissidente”, dove spicca, tra gli altri, un articolo di scherno nei confronti della giornata della Memoria (definita giornata della cicoria). Sul fronte dei partiti politici, tra quelli che - almeno non ufficialmente - cavalcano l'ondata di antisemitismo, c'è Forza Nuova. Come denunciato dal Centro di documentazione ebraica, sulle sue pagine web sono apparse frasi contro gli ebrei. Le stesse che capita di leggere anche sulle bacheche Facebook dei militanti di CasaPound, i Fascisti del Terzo Millennio guidati da Gianluca Iannone. A Milano, infine, è attiva la comunità antagonista padana (una cellula che è stata vicina al movimento universitario padano riconducibile alla Lega Nord), che ha recentemente promosso un incontro incentrato sul «razzismo rabbinico» e sul «business della Shoah». Ultimo aggiornamento: 10:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, sul tram 8 l'incontro con l'assassino

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma