Roma dice sì al testamento biologico. Si potrà decidere se evitare l'accanimento terapeutico

Mercoledì 25 Giugno 2014
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Approvato il biotestamento in Campidoglio. Con 25 voti favorevoli, 4 astenuti e 4 contrari l'assemblea capitolina ha detto sì alla delibera di iniziativa popolare depositata con oltre 8 mila firme dei romani nel 2009.

Da domani in tutti gli uffici comunali sarà presente un registro comunale sulle dichiarazioni anticipate di fine trattamento. «Un servizio - spiega Riccardo Magi, consigliere radicale della lista Marino - per garantire libertà di scelta rispetto ai trattamenti sanitari che si vogliono ricevere o rifiutare». Un esempio: d'ora in poi i romani potranno scegliere a quali trattamenti sanitari non sottoporsi per evitare l'accanimento terapeutico. La scelta è revocabile o modificabile in qualsiasi momento.



In aula durante l'approvazione, Mina Welby, prima firmataria della mozione. Dal punto di vista politico: il registro ha avuto i si' di gran parte del Pd, Sel, lista civica. A cui sono aggiunti, dall'opposizione, i consiglieri i grillini Stefano e De Vito, Onorato (Lista Marchini) e Belviso (Ncd). Astenuti Caprari (Cd) e i democrat a trazione popolare (Coratti, Ferrari, Policastro). Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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