Roma, un tesoro di 27 opere d'arte sequestrato nella casa di Fontana di Trevi dell'ex boss della Magliana

Una delle opere d'arte sequestrate a casa di Diotallevi
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» un vero e proprio tesoro d'arte quello sequestrato da Guardia di Finanza e Ros nella lussuosa casa di Fontana di Trevi appartenente all'ex boss della banda della Magliana Ernesto Diotallevi , immobile gi√† sottoposto a sequestro il 12 novembre scorso.

Una lista di 27 opere, ora scrupolosamente inventariate, appese alle pareti e sparse per le stanze dell'appartamento del boss di una delle bande criminali pi√Ļ potenti degli ultimi trent'anni, attiva soprattutto nel Lazio ma i cui legami con vari boss della mafia siciliana hanno gi√† ottenuto numerosi riscontri.

Quadri di Giacomo Balla, Mario Schifano, Sante Monachesi, dipinti di scuola romana, campana e francese dell '800 e del '900, e poi mobili di antiquariato di ingente valore, un pianoforte di mogano, tavoli intarsiati, specchiere, sono tra i beni sequestrati nell'appartamento di Ernesto Diotallevi a Fontana di Trevi. Tra le opere di Balla, anche un trittico a tempera, e poi dipinti di Franco Angeli, Norberto Proietti, Ana Maria Laurent, Antonio Balbo detto "Abate", Aldo Riso.

Una "passione per l'arte" dettata - come hanno sottolineato gli inquirenti, ¬ęnon tanto da esigenze estetiche, quanto soprattutto perch√® le opere d'arte, non essendo soggette a particolari registrazioni, in molteplici casi sfuggono ai provvedimenti ablativi emessi dall'Autorit√† Giudiziaria, rilevando la loro presenza solo in una fase successiva, all'atto dell'emissione di specifici provvedimenti che colpiscono l'indiziato di appartenere ad associazioni mafiose, ovvero che risulti vivere abitualmente con proventi illeciti¬Ľ.

Lunedì 23 Dicembre 2013, 10:05 - Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre, 19:19
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