Roma, l'assessore Esposito bestemmia in aula. Poi le scuse su Twitter

Roma, l'assessore Esposito bestemmia in aula. Poi le scuse su Twitter
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All'assessore Esposito scappa la bestemmia in aula Giulio Cesare.

Il responsabile dei Trasporti capitolini si è surriscaldato litigando con il vicecapogruppo di Forza Italia, Dario Rossin durante l'illustrazione di una pregiudiziale in assemblea. Dai banchi dell'opposizione, il consigliere si è «scaldato» per «l'atteggiamento scocciato dell'assessore». «Mentre lei parla io sto lavorando a due cose contemporaneamente», ha replicato Esposito. A quel punto Rossin ha lasciato la propria postazione e tra i due sono volate scintille: all'assessore è anche scappata una bestemmia, contro la quale è insorto Pomarici, che ha fatto sapere di avere «la prova tv custodita nel mio telefonino».

Poi sono arrivate le scuse di Esposito su Twitter: «Chiedo scusa per bestemmia scappata in assemblea capitolina. Purtroppo quando un fascista mi aggredisce, perdo un pochino la testa».

«Ma Esposito le cose da matti che combina persino in aula le fa perché è questa la regola del matto che lo ha nominato?». E' la replica, in una nota, Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra.

Giovedì 1 Ottobre 2015, 19:44 - Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 13:43
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