Ostia, lotta alle maxi-antenne: parte la raccolta firme

Domenica 21 Settembre 2014 di Mara Azzarelli

Una dopo l’altra stanno “colonizzando” i tetti di Ostia e adesso i cittadini dicono basta. Al via la petizione popolare del X Municipio contro il proliferare di antenne della telefonia mobile.

Ieri mattina i volontari del Gruppo “No Antenne via Zerbi Ostia”, insieme a quelli del comitato di quartiere Stella Polare-Stadio e con il sostegno di altri residenti dell’Axa, Infernetto e Casal Palocco, hanno organizzato una raccolta di firme che si ripeterà sabato prossimo e che servirà per chiedere al X Municipio e alla Regione «un Piano Regolatore antenne e stazioni di radiotelefonia al fine di evitare la diffusione incontrollata di ripetitori sul territorio» come si legge in centinaia di volantini distribuiti in mattinata in piazza Tolosetto Farinata degli Uberti.

«È un problema che unisce tutto il municipio - dice Antonio Mortai, uno dei promotori dell’iniziativa - Abbiamo bisogno di un monitoraggio urgente sul territorio. I dati di cui siamo in possesso del Dipartimento di Epidemiologia del Ssr dicono che il nostro è il Municipio con la più alta incidenza di leucemia infantile . Dov’è il Piano Regolatore più volte promesso dal Comune e richiesto dal Municipio?».

Ieri in piazza Farinata degli Uberti si è parlato dell’antenna che si trova nei pressi di via Genoese Zerbi ampliata più volte dal 2006 in poi. «Ci sono persone che con l’ultimo intervento - racconta Giuseppe Buglione, un altro dei promotori - hanno iniziato ad avere problemi di ricezione del segnale per la tv. Le notizie che arrivano sul numero di ripetitori in questo Municipio, si dice ce ne siano più di 200, non ci fanno dormire sonni tranquilli».

Con l’occasione molti comitati e cittadini hanno aderito all’iniziativa per sollecitare controlli su altre antenne. «Vivo in via Corrado del Greco - dice Barbara Palazzo, impiegata - davanti alle nostre finestre c’è un’antenna enorme. Da qualche tempo emette rumori strani, come se friggesse. Abbiamo paura». All’iniziativa hanno aderito anche dei residenti dell’Infernetto (ripetitore in via Giordano) e Axa (ex Drive in).

Ultimo aggiornamento: 14:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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