Giubileo, Marino presenta i lavori: «Autunno di traffico per i cantieri aperti»

Giovedì 13 Agosto 2015 di Fabio Rossi
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Strade da rifare, a partire dai lungotevere e dai ponti nei pressi del Vaticano; percorsi pedonali da sistemare, con tanto di nuovo arredo urbano; manutenzione straordinaria per linee tranviarie e metropolitane. Quarantotto interventi da realizzare subito, sui 131 totali del dossier sul Giubileo presentato a Palazzo Chigi, con i 50 milioni di euro già disponibili grazie alla deroga ai limiti del patto di stabilità concessa dal ministero dell'Economia. Il Campidoglio ha scelto le sue priorità, che oggi si tradurranno il altrettanti progetti esecutivi da approvare in giunta, per dare il via alla prima fase di cantieri in vista dell'Anno santo. Con l'intenzione di chiuderli tutti entro l'8 dicembre. «Abbiamo deciso di concentrarci su viabilità, decoro, verde e trasporto pubblico, quattro obiettivi chiave di questa nuova fase della Giunta - spiega Ignazio Marino - Nella convinzione che tutto quello che faremo dovrà essere utile a turisti e pellegrini, ma anche a migliorare la qualità della vita quotidiana dei cittadini».



TRE MESI

I tempi ristrettissimi a disposizione, peraltro, imporranno all'amministrazione comunale un vero tour de force di cantieri tra la fine di settembre e l'inizio di dicembre: quasi tre mesi che si preannunciano molto intensi, soprattutto per quanto riguarda i lavori di manutenzione straordinaria delle strade. Centro storico, Prati, Trastevere, Flaminio, Esquilino sono le zone più a rischio per un inevitabile surplus di traffico. «Se conosco bene la mia città fino all'inizio di settembre continueremo ad ascoltare lamentele per le buche o il decoro che manca - ironizza il sindaco - Poi da settembre, ottobre, quando apriranno i cantieri per sistemare le buche penso che i romani inizieranno a dire: “Marino troppi cantieri”. Ma sono sicuro che, una volta conclusi, la città avrà un volto nuovo». In Campidoglio, comunque, invitano i cittadini alla collaborazione e alla pazienza: gli interventi sono necessari per migliorare Roma.



IL PROGRAMMA

Nella prima tranche del piano Giubileo sono previsti interventi su pavimentazione stradale, marciapiedi, caditoie e segnaletica per quelli che sono i biglietti da visita che si presentano a chi arriva a Roma su rotaia, con la riqualificazione delle aree delle stazioni di San Pietro e Ostiense. Gli stessi cantieri interesseranno anche i collegamenti con San Pietro, da via delle Fornaci a piazza di Porta Cavalleggeri. Manutenzione straordinaria, invece, sull'asse viario che va da lungotevere Diaz fino a lungotevere Testaccio. Verranno realizzati inoltre percorsi pedonali giubilari, con abbattimento delle barriere architettoniche e nuovi bagni pubblici. La manutenzione straordinaria interesserà anche il verde pubblico, con il ripristino di sentieri, cura della vegetazione, sistemazione dei muretti e installazione di nuovi arredi. I lavori riguarderanno i giardini di Castel Sant'Angelo, della basilica di San Giovanni in Laterano, di Santa Croce in Gerusalemme e di San Paolo fuori le mura. Un intervento specifico è stato deciso per il parco di Colle Oppio. Per il trasporto pubblico, gran parte dei finanziamenti sarà investita sui tram, con nuove banchine, ammodernamento della rete e una nuova linea che collegherà Ostiense con Trastevere.



Ultimo aggiornamento: 12:30

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