Gli ebrei romani sfilano al Pantheon, solidarietà a Giuntella (Pd) per le minacce ricevute

Giovedì 17 Luglio 2014

«L'unico rifugio che chiede il popolo ebraico è la pace». Con questo slogan la comunità ebraica di Roma è scesa in piazza oggi nella Capitale.

E il loro presidente Riccardo Pacifici attacca: «Il nemico non sono i palestinesi ma Hamas. Speriamo che venga annientata e decapitata con ogni mezzo così come fecero le truppe alleate in Europa con il nazismo». Una manifestazione bipartisan, preceduta però da alcune minacce di morte, via Twitter, all'indirizzo del presidente del Pd Roma Tommaso Giuntella, 'colpevole' di aver aderito all'iniziativa.

Questa sera davanti al Pantheon sono in tanti in piazza per una «veglia di solidarietà per la situazione in Israele», una maratona oratoria «per chiedere con forza la pace». Una manifestazione bipartisan, come era nella volontà dei promotori. C'è chi è venuto avvolto nella bandiera d'Israele, chi invece mostrando cartelli con su scritto slogan come: 'Israele non occupa Gaza dal 2006. Ma la pace dov'è?'; 'Prima di condividere una foto pensa. Hamas usa foto false per incitare all'odio contro Israele'; 'Come si fa la pace con un nemico che ti vuole distruggere?'; 'Hamas e i palestinesi non sono la stessa cosa. Chi vuole la pace deve dire no al terrorismo'.

«Non vogliamo esprimere la rabbia - spiega Pacifici - ma condividere l'angoscia di quello che stanno provando oggi tante famiglie in Israele e soprattutto tanti bambini. Alla manifestazione sono arrivate adesioni trasversali dal mondo della politica e ci danno il polso di una voglia di essere vicini e comprendere questa guerra assurda e folle non voluta da Israele che invece sta subendo cercando di difendere i suoi bambini».

E in piazza per l'iniziativa anche diversi esponenti politici: da Renato Brunetta allo stesso Tommaso Giuntella, da Franco Carraro a Marco Pannella. Si dice dispiaciuto il presidente del Pd Roma per quanto accaduto: «Sono molto rattristato che la mia adesione abbia scatenato una serie di insulti e minacce di morte sulla mia persona. Ma soprattutto che ad una voglia di pace si risponda di nuovo con l'odio», dice mentre dalla comunità ebraica arriva una ferma condanna del gesto.

Intanto Pacifici lancia un messaggio chiaro: «Non ci sono due opposti estremismi ma solo uno che è quello di Hamas. Il nemico d'Israele non sono i palestinesi ma l'organizzazione terroristica di Hamas». E insiste: «Noi vorremo utilizzare questa serata anche per chiedere la liberazione della Palestina da Hamas. Israele non occupa un centimetro quadrato del territorio di Gaza e l'unica cosa che ha ricevuto ritirandosi sono missili, missili, missili».

Ultimo aggiornamento: 23:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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