ROMA

Blocco del traffico a Roma: 290 multe. Protesta dei commercianti

Domenica 1 Dicembre 2013
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Blocco del traffico a Roma, nella prima domenica di dicembre e prima delle quattro giornate di stop alle auto per combattere lo smog. Per l'intera giornata la Polizia Locale di Roma Capitale ha messo in campo 380 unità operative e ha elevato circa 290 multe. Ma non sono mancate le proteste. Una «città di fatto desertificata», secondo Federmoda-Confcommercio Roma che ha protestato vivamente per voce del presidente Massimiliano De Toma: «Nella prima domenica di shopping natalizio, alcuni commercianti sono stati costretti a chiudere dopo poche ore di lavoro per mancanza di clienti: un'altra medaglia da appendere sulla giacca del sindaco».



La municipale, per le strade, c'è stata e il comandante Generale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale Raffaele Clemente a fine giornata ha fatto sapere che nell'arco della giornata sono stati effettuati anche 19 interventi a causa del maltempo per alberi caduti in diverse zone della città. Cinque le pattuglie inviate sul luogo dell'incidente mortale di via Cristoforo Colombo. Insomma, ci tiene a precisare, «sono decisamente ridimensionate, dunque - ha precisato - le preoccupazioni fatte circolare in queste ore circa le difficoltà da parte del corpo della Polizia Municipale nel fronteggiare l'evento. Ringrazio i poliziotti e gli agenti della Polizia Locale che si sono tanto impegnati durante tutta la giornata di oggi».



A ricordare però il senso di questa giornata senza auto, in mattinata, è stato l'assessore alla Mobilità Guido Improta: «Oggi è una domenica particolare, una domenica di blocco del traffico. Quarant'anni fa ci si fermava per la crisi energetica. Dopo 40 anni ci si ferma per questioni ambientali ed è questo uno dei motivi per cui noi vogliamo una rete di trasporti pubblici efficiente, un'Atac ristrutturata, rilanciata e riorganizzata».



Ma De Toma (Federmoda) non ha dubbi e va giù duro contro il provvedimento: «Dopo la scellerata decisione di oggi che ha portato al blocco totale di auto e motorini, desertificando di fatto la città, possiamo affermare che l'obiettivo finale del sindaco Marino e quello di affossare definitivamente l'economia romana. Non si spiegherebbe altrimenti, infatti, questa ennesima deplorevole scelta fatta senza alcun criterio e senza alcun rispetto verso le imprese commerciali. È la goccia che ha fatto traboccare il vaso». Di qui, l'invito ai commercianti «a destarsi e a dimostrare il più profondo dissenso e la più incisiva contestazione contro questa amministrazione che si sta dimostrando totalmente inadeguata e incompetente. Da una parte ci chiedono di pagare più tasse, dall'altra ci tolgono la possibilità di lavorare: è ora di dire Basta». Di «giornata inutile e demagogica» ha parlato Ecoitaliasolidale.
Ultimo aggiornamento: 21:36