Bettini: «Mai pressioni per favorire la "29 giugno"»

Domenica 7 Dicembre 2014
«Leggo su alcuni giornali intercettazioni di Buzzi chi mi riguardano. Sfido chiunque ad affermare l'esistenza di un mio qualsiasi intervento o pressione anche su un solo amministratore pubblico per favorire la '29 Giugno'. Chi lo farà verrà querelato».

Lo dichiara l'eurodeputato Pd Goffredo Bettini, commentando le intercettazioni di Salvatore Buzzi che lo riguardano. «Negli ultimi anni, come la generalità degli esponenti del Pd e non solo, ho incontrato, credo due o tre volte - sottolinea Bettini - i dirigenti e i lavoratori della cooperativa. Nessuno, estraneo alla cupola del malaffare, poteva sospettare che la 29 Giugno, dietro il suo impegno sociale e la sua storia di sinistra, nascondesse un' attività criminosa».



«Tantomeno io, lontano da 10 anni dalla realtà gestionale e amministrativa di Roma. Purtroppo in un clima intossicato che denuncio da anni qualsiasi colloquio è esposto al millantato credito e ad una utilizzazione perversa. L'ho già detto in questi giorni: qui si rischia l'impraticabilità di campo per la politica», conclude.
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