Roma, agli arresti domiciliari, viene sfrattato: si presenta in commissariato e finisce in carcere per essere evaso

Roma, agli arresti domiciliari, viene sfrattato: si presenta in commissariato e finisce in carcere per essere evaso
di Marco De Risi
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Lunedì 5 Ottobre 2015, 20:34 - Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 17:00

Una vera beffa. Dagli arresti domiciliari alle sbarre del carcere senza essere colpevole di un altro reato. È finito in galera dopo che il proprietario dell’abitazione l’ha sfrattato.

È quello che è capitato ad un albanese di 33 anni che, stamattina, si è presentato spontaneamente agli agenti del commissariato Tor Carbone.

«Scusate - ha detto in modo diligente lo straniero agli agenti - sono sottoposto agli arresti in un’abitazione sulla Laurentina. Solo che ora non so più dove andare. Il proprietario mi ha sfrattato con procedura esecutiva. Eccomi qui, mi rendo conto che sono evaso ma non so come comportarmi».

I poliziotti si sono dati da fare. Hanno cercato di andare incontro all’albanese che deve scontare una pena per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato tranquillizzato e gli agenti si sono messi a cercare una possibile nuova casa per lo straniero. Sono passate alcune ore ma la dimora non è stata trovata.

Gli agenti hanno dovuto per forza avvisare il magistrato di turno. Gli hanno dovuto dire che l’albanese era tecnicamente evaso e che non aveva più una cella domestica. La storia è finita nel peggiore dei modi per lo straniero. Per lui è stato deciso il ritorno in carcere. L’uomo è salito su un’auto della polizia che l'ha portato al carcere di Rebibbia.