SCIOPERO

Sciopero dei dipendenti comunali a Roma: Marino contestato. Caos traffico

Venerdì 6 Giugno 2014

Traffico in tilt a Roma per lo sciopero dei dipendenti capitolini e dei vigili urbani organizzato contro il rischio di un taglio ai loro stipendi. Il corteo che si è snodato da Bocca della Verità fino a piazza del Campidoglio, ha causato disagi anche in centro. Code e rallentamenti ovunque, in particolare sulle principali direttrici verso il centro: dalla Nomentana alla Tiburtina, dalla Cassia all'Aurelia, dalla Tuscolana alla Trionfale, dalla Prenestina alla Laurentina, dalla Salaria all'Appia Nuova ma anche sulla Tangenziale Est, su via Cristoforo Colombo e sul Grande Raccordo Anulare.

Al grido di «dignità» è partito il primo corteo unitario dei dipendenti capitolini, oggi in sciopero contro il rischio di tagli al salario. Da piazza della Bocca della Verità, agenti di Polizia Municipale, educatrici, assistenti sociali, amministrativi stanno sfilando verso piazza del Campidoglio. Ad aprire il corteo lo striscione che recita 'Game over, insert coin to continue...Salario, diritti, dignità per garantire servizi ai cittadini». Al grido di «Chi non salta Marino è» i migliaia di dipendenti capitolini hanno poi manifestato davanti Campidoglio.

Marino fischiato «Il sindaco di Roma, arrivato in sella alla sua bicicletta, è stato fischiato prima di entrare a Palazzo Senatorio dalle migliaia di dipendenti capitolini che stanno scioperando e manifestando contro il taglio dei salari accessori», ha raccontato il segretario di Fp-Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola.

Adesione all'80% «Qui in piazza - ha proseguito Di Cola - siamo almeno diecimila, considerato che molti non sono ancora arrivati. L'adesione allo sciopero è all'80%, centinaia di scuole sono chiuse così come molti dipartimenti dei municipi mentre molti gruppi di polizia locali non sono operativi». «Se il sindaco non farà marcia indietro la protesta continuerà e si intensificherà», è la rispostaarrivata dal palco in piazza del Campidoglio. «Ricordo al sindaco che al tavolo non siamo soli - ha aggiunto - siamo ventiquattromila. Noi vogliamo bene a questa città e chiediamo al sindaco le sue scuse».

Il sindaco «I sindacati non fanno l'interesse dei lavoratori che è invece essere sereni, avere un salario che io ho difeso con le unghie e con i denti ed avere un nuovo contratto», ha commentato Marino.

Lo striscione Alcuni esponenti del gruppo di destra 'Contro potere' si sono arrampicati sul tetto del Campidoglio e hanno srotolato uno striscione dove vengono attaccati alcuni componenti dello staff del sindaco Ignazio Marino per i loro stipendi alti. Contestualmente, dal tetto sono stati lanciati alcuni fumogeni di colore rosa. L'azione è in solidarietà con i dipendenti capitolini che oggi scioperano e manifestano in piazza del Campidoglio contro il taglio dei loro stipendi.

L'esercito dei 24mila Per i 24mila dipendenti capitolini, secondo i sindacati, il rischio è di vedersi decurtata la busta paga di circa 200 euro, nonostante il Campidoglio abbia dato più volte rassicurazioni che il taglio ai salari non ci sarà. «Oggi lanceremo una rivoluzione capitolina - spiega il segretario di Fp-Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola - una sorta di mappatura delle criticità presenti in ogni singolo ufficio». In ballo dunque, «c'è, molto di più del salario accessorio - sottolinea Francesco Croce, segretario della Uil-Fp Roma e Lazio - c'è la richiesta di dignità per i lavoratori, ovvero per coloro che garantiscono i servizi alla città». Duro l'attacco di Giancarlo Cosentino, segretario Fp-Cisl Roma e Lazio: «Sentiamo il peso della città, Marino nulla conosce, non c'è lui davanti ai bambini, nelle strade o nei municipi».

Centro nel caos Il corteo ha portato alla chiusura di numerose strade nel centro di Roma. La conseguenza è il traffico letteralmente in tilt tra piazza Bocca della Verità e Piazza Venezia. Si registrano forti rallentamenti anche sul lungotevere dove le auto vengono deviate. Via del Teatro Marcello è chiusa al traffico.

Ultimo aggiornamento: 7 Giugno, 10:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA