Roma, bufera sui vigili: auto con l'assicurazione scaduta

Roma, bufera sui vigili: auto con l'assicurazione scaduta
di Filippo Bernardi
3 Minuti di Lettura
Lunedì 17 Novembre 2014, 06:02 - Ultimo aggiornamento: 14:49

Le auto dei vigili con il contrassegno dell'assicurazione scaduto. Sembra un paradosso. Ma anche no. Soprattutto di questi tempi a Roma, dove anche il sindaco Ignazio Marino sta passando giornate difficili proprio a causa di un permesso non rinnovato. La data di scadenza sui tagliandi fotografati ieri su vetture della polizia locale di Roma Capitale in diverse zone della città è quella del 31 ottobre 2014.

Quelle auto, insomma, non sono in regola. Nella migliore delle ipotesi si tratta di una dimenticanza: l'assicurazione è stata rinnovata ma i contrassegni non sono stati sostituiti. Un'irregolarità che prevede una multa di 25 euro. Ma se invece una fetta del parco macchine dei vigili di Roma (oltre 600 veicoli) non fosse coperta dall'assicurazione? In questo caso la situazione sarebbe ben diversa: 841 euro la contravvenzione, ma c'è anche il sequestro del mezzo.

LA POLEMICA

Tra i vigili c'è agitazione. «E se un automobilista fermato per un controllo si accorge del contrassegno scaduto cosa gli diciamo? E se una nostra auto fa un incidente?», sono le domande che si pongono gli agenti in servizio. Sulla pagina Facebook del Sulpm i vigili si autodenunciano pubblicando le foto dei tagliandi scaduti. «Le macchine della polizia locale sono uscite in strada hanno il contrassegno scaduto, o, peggio ancora, non sono coperte da assicurazione», denuncia Gabriele Di Bella, storico dirigente sindacale dei vigili. Il comandante “social” Raffaele Clemente replica sul suo profilo Twitter: «Infondata la notizia secondo cui le auto della Polizia Locale avrebbero prestato servizio prive di copertura assicurativa». Ma non spiega perché.

I SINDACATI

«Il corpo della polizia municipale è allo sbando. Gravissimo che le auto di servizio dei vigili abbiano il tagliando assicurativo scaduto. Questo è il segno della completa disorganizzazione della dirigenza del Corpo e dell'amministrazione capitolina», è il coro dei sindacati. «Mi auguro che sia solo un dettaglio amministrativo - dice Giancarlo Cosentino della Cisl - e spero che le auto siano comunque coperte da assicurazione, altrimenti significherebbe che questa amministrazione è arrivata alla frutta». Salta sulla sedia anche Stefano Lulli dell'Ospol «visto che - spiega - siamo proprio noi ogni giorno a controllare le auto dei cittadini e a verificare che abbiano tutto in regola, assicurazione compresa».

Duro anche Mauro Cordova dell'Arvu: «È gravissimo - commenta - Non ricordo a memoria di un fatto del genere. Ma come, noi sequestriamo l'auto al cittadino che non ha l'assicurazione e poi le nostre pattuglie hanno i tagliandi scaduti?».

LE REAZIONI

«L'incredibile vicenda messa in rilievo da ilmessaggero.it, segna un'ulteriore accelerazione dello sfacelo amministrativo che sta vivendo Roma», dice Sveva Belviso, leader di Altra Destra. Sul caso interviene anche Alessandro Onorato, Lista Marchini: «Ormai in Campidoglio regna il caos: ci mancavano anche i vigili con il tagliando dell'assicurazione scaduta».

L'ex sindaco Gianni Alemanno annuncia un'interrogazione al suo successore: «Bisogna fare chiarezza sull'incapacità dei vertici dei vigili di gestire addirittura le assicurazioni delle auto a disposizione». Il caso approderà anche a palazzo Madama: il coordinatore romano di Forza Italia, Davide Bordoni, annuncia che «la senatrice Mariarosaria Rossi presenterà una interrogazione urgente al Ministro dell'interno». Dalla maggioranza arriva la reazione di Luciano Nobili (Pd): «Immagino che le assicurazioni siano state rinnovate e si tratti di un ritardo nella sostituzione dei tagliandi scaduti, ma certo non è un bel segnale. Sono le stesse disattenzioni che ai cittadini non vengono perdonate».