Roma, emergenza rifiuti, giunta straordinaria in Campidoglio
Marino annuncia piano da 4,9 milioni

Lunedì 30 Dicembre 2013
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Il Campidoglio ha destinato 4,9 milioni di euro per un piano straordinario per migliorare già dalle prossime ore gli ordinari servizi di pulizia della città. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Ignazio Marino al termine della giunta straordinaria sull'emergenza rifiuti. Ai 4000 operatori e autisti quotidianamente in servizio se ne aggiungeranno oltre 500 in più, in particolare per ripristinare il decoro attorno ai cassonetti e per rimuovere il fogliame.

A supporto di queste attività, ha spiegato ancora il sindaco, saranno utilizzati oltre 100 mezzi supplementari (compattatori su 3 e 2 assi, costipatori, mezzi a vasca), oltre a uno speciale piano di interventi sulle discariche abusive. Il piano sarà attivo fino al 10 gennaio. «In città - ha spiegato Marino - la nostra attenzione sarà concentrata sulle periferie, come Magliana, Serpentara, Centocelle, Colli Aniene, Selva Candida. Il pomeriggio dell'1 gennaio pomeriggio io stesso faro sopralluoghi per rendermi conto se tutto sta funzionando. Ci concentreremo sulla rimozione delle scritte sui muri nelle zone più provate da questo fenomeno, e sulla raccolta delle foglie per evitare che i tombini vengano ostruiti».

Marino non ha nascosto la sua irritazione per la situazione, annunciando a breve un cambio ai vertici dell'Ama, l'azienda ambientale comunale. Con l'assessore Estella Marino sono in corso i colloqui per individuare nuovi dirigenti.

Il commissario all'emergenza rifiuti «Ho letto su un quotidiano, con grande sorpresa, che c'era l'ipotesi che sarei stato nominato commissario all'emergenza rifiuti dopo Goffredo Sottile. Penso che la cosa migliore sia dire la verità: nei giorni scorsi ho avuto molti colloqui con il Governo nazionale per il famoso decreto, ma non parlato né con il ministro dell'Ambiente né con il governatore Zingaretti del proseguimento o meno del commissariamento. Perciò non ho commenti da fare, perché non c'è stata in questo senso nessuna conversazione. Quando si farà questo discorso, non avrò problemi a spiegare qual è la mia posizione al Governo». Così il sindaco di Roma Ignazio Marino, durante la conferenza stampa nella Sala delle Bandiere in Campidoglio dopo la Giunta straordinaria su Ama ed emergenza rifiuti, alla domanda sulla sua possibile nomina a commissario per l'emergenza rifiuti nel Lazio.

Panecaldo «Se c'è chi ha responsabilita tra i dirigenti, allora va cacciato. Se c'è responsabilità politica allora ci si dimette. Questo è un servizio pubblico che funziona a tariffa, se io vado il 25 dicembre in ospedale uno straccio di medico che mi cura lo trovo. Io sono veramente furioso». Così il coordinatore della maggioranza capitolina Fabrizio Panecaldo, che nel pomeriggio ha partecipato a una riunione di maggioranza in Campidoglio. «Ci voleva tanto a dire ai romani - ha aggiunto - vista l'emergenza del momento, di tenersi plastica e carta un paio di giorni a casa, come avrebbe fatto un buon padre di famiglia? Possibile che oltre 200 dirigenti siano tutti bravi? Io non credo. Io non so di chi si tratti, perchè non mi sono messo a guardare l'organigramma, ma l'assessore Marino sì. È ora di far capire che chi non lavora bene va cacciato - ha concluso - Avevo già fatto notare che il nuovo cda andava nominato a una settimana dalla decadenza».

Il caso dei maiali di Selva Candida I "famosi" maiali di via Montagnana, a Selva Candida, quelli immortalati a razzolare tra i cassonetti nelle foto che hanno impazzato sul web e hanno fatto il giro del mondo, potrebbero essere portati via al loro proprietario, che dovrebbe essere anche sanzionato.

Sono gli esiti del sopralluogo effettuato questa mattina dai vigili urbani di Roma Capitale del XIV Gruppo "Monte Mario". «In data odierna - si legge in un verbale che è stato distribuito oggi ai cronisti nel corso della conferenza stampa dopo la giunta straordinaria sui rifiuti - alle ore 10 personale di questo Comando effettuava un sopralluogo in via Domenico Montagnana, congiuntamente a personale della Asl Roma E nelle persone dei dottori Frega e Fiumicelli, per verificare le condizioni dei suini ivi presenti». Sul verbale è indicato il numero civico dell'Azienda agricola e, sbianchettato, anche il suo nome, oltre a quello del titolare. «Si constatava al nostro arrivo - si legge ancora nel documento - che erano state riparate sia la recinzione che il cancello il cui stato era causa della fuga degli animali. Il cancello per accedere all'azienda era chiuso. Era presente il titolare, che permetteva l'accesso accompagnandoci presso il ricovero dei suini. Il personale Asl provvedeva a verificare la consistenza degli animali (6 adulti e 21 piccoli) e a valutare le condizioni di salute degli stessi. A tal proposito - prosegue il verbale - invitava il proprietario presso la struttura Asl di Santa Maria della Pietà per il giorno venerdì 3 gennaio 2014 per la definizione degli atti e delle procedure sanzionatorie e prescrittive finalizzate anche allo sgombero degli animali. Nella mattina del 31 dicembre - si conclude il documento - il dott. Frega provvederà a inviare a questo Comando di Gruppo la relazione dettagliata del sopralluogo effettuato in data odierna relativamente a quanto sopra indicato».

Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 10:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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