Rieti, sconti Tares solo per le banche
sale la protesta degli artigiani

Rieti, sconti Tares solo per le banche sale la protesta degli artigiani
di Emanuele Laurenzi
2 Minuti di Lettura

RIETI - Piangono gli ortofrutticoli, ridono i banchieri. Per i primi schizzano alle stelle le tariffe della Tares elaborate dal Comune di Rieti, mentre i secondi trovano un ricco sconto alla voce «tasse da pagare». Le due categorie stanno all’interno di una forbice che, in termini percentuali, vede da una parte un +85% da pagare rispetto allo scorso anno e dall’altra un -35%.

SALE LA PROTESTA IN CITTA'

In generale, però, sono molte le categorie che lamentano aumenti indiscrimati della Tares nel territorio reatino, proprio come aveva denunciato qualche giorno fa l’Ascom. Continuano, intanto, le proteste dei cittadini, caricati di aumenti e che non trovano rispondenza nelle comunicazioni del sindaco: nella famigerata «no tax area», infatti, rientrerebbero pochissimi casi e l’accesso all’esenzione sarebbe una vera e propria corsa ad ostacoli.

LA DENUNCIA DI CONFARTIGIANATO

Si moltiplicano intanto le denunce di Confartigianato. «La categoria è in ginocchio», dice il direttore Maurizio Aluffi. Guardando le cartelle arrivate agli associati, si è scoperto che sono ipertassate anche le aree esterne ai capannoni. Emblematico il caso di un gommista costretto a pagare 4mila e 500 euro per non avendo rifiuti da conferire.

TUTTI I PARTICOLARI NELL'EDIZIONE

DE IL MESSAGGERO DI RIETI

IN EDICOLA DOMENICA 5 GENNAIO

Sabato 4 Gennaio 2014, 20:35 - Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio, 16:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA