PAPA FRANCESCO

Il Papa scettico sui veggenti di Medjugorie: questa non è fede cristiana

Martedì 9 Giugno 2015 di Franca Giansoldati

CITTA' DEL VATICANO - Trenta milioni di persone che ogni anno, da tutto il mondo, vanno in pellegrinaggio a Medjugorie, con storie pazzesche alle spalle di conversioni personali, non si possono ignorare di certo. Forse il mistero legato a Medjugorie è proprio questo. Ma i veggenti che ancora oggi ricevono a date prestabilite messaggi o apparizioni celesti della Madonna, come avessero un appuntamento su Skype, sembrerebbero non avere passato l’esame della commissione vaticana che avrebbe messo nero su bianco tutto il suo scetticismo. Tra qualche settimana il Vaticano renderà noti i risultati e la decisione che ha preso Papa Francesco in materia, sulla base di quattro anni di studi, ricerche, audizioni.

Gli stessi veggenti sono stati ripetutamente ascoltati dagli esperti per capire se si strattasse di fenomeni inspiegabili, legati a una dimensione misteriosa, dunque di fede, oppure di casi di suggestione, bizzarri, insomma, poco convincenti. Il giallo che da 34 anni fa litigare teologi, vescovi e religiosi, dovrebbe essere risolto a breve.

Stamattina Papa Francesco ha invitato a non rincorrere coloro che «dicono: oggi la Madonna manderà una lettera alle 4 del pomeriggio», perché «questa non è identità cristiana». Ha esortato, inoltre, a non «annacquare» l'identità cristiana in una religione «soft». Quindi, ha ribadito che un altro rischio per la testimonianza dei fedeli di Gesù è la mondanità di chi «allarga la coscienza» così tanto da permettere l’ingresso di tutto. I passaggi che evocavano la realtà di Medjugorie sono contenuti nell’omelia mattutina a Casa Santa Marta, sintetizzata dalla Radio Vaticana.

Il Papa, in pratica, ha messo in guardia da due vie pericolose: «Prima quella del passare dalla testimonianza alle idee, annacquare la testimonianza. “Eh sì, sono cristiano. Il cristianesimo è questo, una bella idea. Io prego Dio”. E così, dal Cristo concreto, perché l'identità cristiana è concreta - lo leggiamo nelle Beatitudini; questa concretezza è anche in Matteo 25: l'identità cristiana è concreta - passiamo a questa religione un po' soft, sull'aria e sulla strada degli gnostici. Dietro c'è lo scandalo. Questa identità cristiana è scandalosa. E la tentazione è: “No, no, senza scandalo”».

La seconda è quella di avere sempre bisogno “di novità dell'identità cristiana» e cercano misteriosi messaggi celesti «”Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio?” Per esempio, no? E vivono di questo. Questa non è identità cristiana. L'ultima parola di Dio si chiama “Gesù” e niente di più».

Il cardinale Mueller, prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, ha diramato una serie di raccomandazioni ai vescovi che ne facevano richiesta sul comportamento da tenere in presenza di raduni con i veggenti di Medjugorie.

Uno di questi raduni doveva essere fatto sull’appennino modenese, a Sestola. Sarebbe dovuta arrivare Vicka, una delle veggenti, ma la diocesi è intervenuta con il parroco per annullare l’appuntamento. 'Sulla base delle ricerche finora compiute, non è possibile affermare che si tratti di apparizioni o di rivelazioni di natura soprannaturale'". Alla base della nota vi è un "principio di prudenza e di comunione con tutta la Chiesa”.

Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 15:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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