Unioni civili, Campana (Pd): allargare diritti. Giovanardi (Popolari): «No a equiparazione con matrimonio»

Lunedì 11 Maggio 2015
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«Mentre Giovanardi annuncia ostruzionismo, il Pd è al lavoro per allargare la platea dei diritti a tutte quelle famiglie che fino ad oggi sono state costrette a vivere nell'ombra a causa di una classe politica che ha preferito tenere la testa sotto la sabbia». Lo dichiara Micaela Campana, responsabile Welfare, terzo settore, immigrazione, diritti del PD che questa mattina ha partecipato all'approfondimento settimanale di Rai Parlamento sulle unioni civili.

«Le unioni civili - continua Campana - sono nel programma di governo e lunedì scadrà il termine per gli emendamenti al Senato, ai quali il Pd sta lavorando alacremente in queste ore per migliorare il testo base già votato in commissione». «Vorrei ricordare che chi oggi si agita contro l'introduzione delle unioni civili a difesa della famiglia, che aggiungere diritti non vuole dire toglierne a chi ne ha già. Questa logica della ghettizzazione non è degna di un Paese fondatore dell'Unione europea che in tema di regolamentazione delle coppie formate da persone dello stesso sesso arriva ultima. Inoltre, gli istituti statistici europei ci dicono che i Paesi dove c'è un percorso consolidato di accesso ai diritti sono quelli che economicamente e socialmente più stabili e con alte probabilità di crescita».



«La nostra proposta relativa ai diritti delle coppie di fatto etero ed omosessuali - dice il senatore Paolo Giovanardi - perfettamente in linea con le sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, che inquadrano il problema da risolvere nell'ambito dei «diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità» (art. 2 Costituzione), può essere approvato in poche settimane».



«La proposta Cirinna» di cui parla l'onorevole Campana, viceversa sovrapponendo pienamente le unioni civili al matrimonio, che l'art.29 della Costituzione prevede fra uomo e donna, trova la nostra completa ed assoluta contrarietà - continua Giovanardi - perchè intende aprire la porta alla reversibilità, alle adozioni ed alla pratica aberrante dell'utero in affitto, togliendo ai bambini il sacrosanto diritto di avere un padre ed una madre e facendo un salto indietro di secoli verso il ripristino di vere e proprie forme di schiavitù per sfruttare chi è costretto a vendere il frutto della sua gravidanza per ragioni di povertà e disperazione
».



«Si devono rispettare le scelte di vita di tutti, ma con alcuni paletti, come il matrimonio fra uomo e donna e le adozioni dei bambini da parte di una mamma e di un papà». Così ha detto Matteo Salvini ad Andria, parlando di temi etici e unioni omosessuali. «Lo Stato non deve entrare in salotto e camera da letto - ha concluso - ma i principi sono principi, semmai è su altro che ci si deve battere, come fa la Lega, indagando sui 40.000 minori trattenuti nelle case famiglia per le rendite economiche, rendendo veloci ed economiche le adozioni».
Ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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