Letta: «Basta tasse e tagli o Grillo va al 51%»
e sul Cav: non è più pericolo, ora sono più forte

Venerdì 22 Novembre 2013
«Se si continua con tasse e tagli Grillo avrà la maggioranza». Lo ha detto il presidente del consiglio Enrico Letta a Berlino. «Basta con tagli e tasse o Grillo arriva al 51%», ha aggiunto riferendosi all'avanzata populista in Europa e al leader di 5 Stelle Beppe Grillo.



Il premier ha poi parlato del Cavaliere. Berlusconi non è più «un pericolo» perchè dopo la scissione del nuovo centrodestra «c'è una chiara maggioranza» e ora «sono più forte», ha sottolineato e poi ha ha aggiunto: «Sono qui dopo 7 mesi di grande instabilità, resisterò». «Berlusconi non è più un pericolo per un semplice motivo», ha scandito il presidente del Consiglio, rispondendo in inglese al capo redattore del quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung, Kurt Kister, durante una tavola rotonda organizzata a Berlino. Letta, ricordando la «scissione» fra Forza Italia e il Nuovo Centrodestra ha spiegato che quello di Alfano e dei suoi parlamentari è un sostegno «sufficiente a dare al governo una chiara maggioranza». «Sono più forte oggi - ha aggiunto Letta - perchè la discussione avuta nel centrodestra è stata proprio una discussione sulla stabilità del governo. Berlusconi e il suo partito, Forza Italia, hanno detto che avrebbero sostenuto il governo solo se avessi impedito a Berlusconi di uscire dal Parlamento, Alfano ha detto invece che le due cose devono rimanere distinte». «Ecco perchè - ha concluso il premier - ora la situazione è più stabile; è stato un periodo di grande instabilità, ma sono qui dopo sette mesi e resisterò».



Infine su Renzi. «Siamo amici e lavoreremo insieme», anche perche «credo che il Pd abbia imparato la lezione» sul fatto che non dobbiamo dividerci, ha detto il premier. Con Renzi, ha detto il premier durante una tavola rotonda organizzata a Berlino dal quotidiano Suddeutsche Zeitung rispondendo ad una domanda sui rapporti con il sindaco di Firenze, «siamo amici e lavoreremo insieme; certamente siamo molto differenti come attitudine e comportamenti, del resto - ha aggiunto in tono scherzoso - quelli di Firenze sono molto diversi dai pisani. Ma lavoreremo insieme». In Italia, ha proseguito Letta nel suo ragionamento parlando in inglese, «tradizionalmente il centrosinistra collassa e si divide per personalità che combattono l'un l'altro: credo che abbiamo imparato la lezione e sono certo lavoreremo insieme».
Ultimo aggiornamento: 22:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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