MATTEO RENZI

Articolo 18, Camusso: Renzi chiude ai sindacati, non a Confindustria

Domenica 28 Settembre 2014
ęAbbiamo registrato che il governo non pensa di avere relazioni con le organizzazioni sindacaliĽ, dice la leader Cgil, Susanna Camusso, a 'In mezz'ora' su Raitre. Poi l'affondo: non ascolta nessuna parte sociale? ¬ęNon credo sia cos√¨. Da Confindustria riceve documenti e ne recepisce i suggerimenti¬Ľ.



Sindacati a confronto Intanto le prime linee di Cgil, Cisl e Uil, con i leader dei tre sindacati, si vedranno domani mattina per valutare se ci sono i margini per una posizione unitaria su Jobs act e articolo 18. L'incontro, a quanto trapela, è stato fissato in mattinata, alle 10.30, nella sede della Cisl.



L'articolo 18 Sul terreno dell'articolo 18 √® in gioco ¬ęse torniamo ad una idea di lavoro servile o se andiamo avanti verso la modernit√† di un lavoro sempre pi√Ļ libero e dignitoso¬Ľ, avverte. ¬ęC'√® l'idea che nelle prossime 24 ore una direzione di un partito decide tutto, ma noi siamo convinti che non √® una battaglia dai tempi brevi¬Ľ. Possibilit√† di successo? ¬ęCredo che ne abbiamo, perch√© credo che il Paese ne abbia bisogno¬Ľ L'obbligo di reintegra per i licenziamenti discriminatori ¬ęgi√† c'√®, ed √® inamovibile¬Ľ, e gi√† garantito perch√© ¬ęcostituzionale¬Ľ, quindi l'ipotesi di non toccarlo ¬ęnon √® una apertura¬Ľ del Governo nello scontro sull'articolo 18, sottolinea. E il modello Germania? Anche l√† hanno fatto ¬ęriforme con i lavoratori, non c'√® mai stato un atto di imperio¬Ľ.



Linea intransigente ¬ęNon credo che ci siano molte possibilit√† che la direzione del Pd decida qualcosa in linea con la piattaforma della protesta della Cgil, pensiamo che dobbiamo continuare la nostra iniziativa¬Ľ, dice Camusso rispondendo sull'eventualit√† che la decisione di domani della direzione Pd possa influenzare la posizione della Cgil su Jobs Act e articolo 18.



I rapporti con Renzi
Ha mai cercato un confronto diretto con il premier Renzi, gli ha mai telefonato? ¬ęQualche volta s√¨. Lo abbiamo fatto anche per invitarlo al nostro congresso, poi la risposta √® arrivata formalmente per lettera¬Ľ, risponde la leader Cgil a Lucia Annunziata. Telefonate, spiega, fatte chiamando ¬ęil centralino di Palazzo Chigi¬Ľ. Come √® andata, avete mai parlato direttamente? ¬ę...ci sono sempre segretarie molto gentili che rispondono¬Ľ.




Le dimissioni di Bonanni Sulla scelta di Raffaele Bonanni di lasciare il vertice della Cisl Camusso spiega poi che pesa anche la difficolt√† ¬ępolitica¬Ľ di un sindacato che aveva basato la sua azione ¬ęsu una idea sola, quella della concertazione che √® stata negata da questo governo ma anche prima¬Ľ. ¬ęDa tempo diciamo che la concertazione non √® un fine, pu√≤ essere un mezzo¬Ľ, il sindacato non deve soffrire ¬ęl'ansia da mancata sponda della politica¬Ľ.



Landini ¬ęSe uno pensa che decide lui o che decide all'interno di un partito per tutta Italia¬Ľ, dice il leader della Fiom Maurizio Landini del premier Matteo Renzi durante un'intervista con Maria Latella a Skytg24. Renzi, dice Landini, ¬ędeve sapere che cos√¨ facendo parte lo sciopero generale¬Ľ. Perch√© ¬ęnon c'√® un illuminato o folgorato sulla via di Damasco che cambia il Paese da sera a mattina¬Ľ. ¬ęIl Pd pu√≤ decidere quello che vuole, Renzi pu√≤ pensare di fare decidere al Parlamento queste leggi folli sul lavoro¬Ľ, ma, avverte Landini, ¬ędeve sapere che noi come sindacato non ci fermiamo. Di fronte a leggi sbagliate, ricette vecchie, ci siamo stancati: basta continuare a dire che il problema dell'Italia √® che i lavoratori hanno troppi diritti. √ą vero il contrario¬Ľ.



Abolire l'articolo 18 √® un ¬ęfalso problema¬Ľ per il leader della Fiom, perch√© sull'occupazione non pesano le tutele dello Statuto dei Lavoratori, pesano ¬ęi mancati investimenti, la precariet√†, i salari bassi¬Ľ, ed ¬ę√® su questo che si deve agire¬Ľ. ¬ęNon capisco perch√® - dice Landini -si deve aprire un conflitto di questa misura se non perch√® qualcuno vuole portare uno scalpo in Europa¬Ľ. E se Renzi dice che il problema √® che l'articolo 18 deve tutelare tutti i lavoratori o nessuno, ¬ęsono d'accordo con lui dove dice che l'articolo 18 va esteso a tutti. Io sono perch√® ce lo abbiano tutti¬Ľ, ribatte il segretario generale della Fiom.



Sull'articolo 18, aggiunge, ¬ęla proposta nostra, della Cgil e della Fiom, √® di introdurre un contratto a tempo indeterminato a tutele progressive, dove ci pu√≤ essere un periodo di prova pi√Ļ lunga, ma alla fine ci devono essere le tutele per tutti¬Ľ. E questo a condizione che le attuali ¬ę46 forme di lavoro¬Ľ vengano ridotte a ¬ę6 o 7¬Ľ forme contrattuali, perch√® se poi ¬ęalla fine ne abbiamo una in pi√Ļ, quarantasette, ci stiamo prendendo in giro¬Ľ. In caso di tutele progressive, quanto pu√≤ durare la fase ¬ędi prova¬Ľ prima di arrivare ad una tutela completa? Landini non entra nel merito perch√® ¬ęla trattativa oggi non c'√®¬Ľ, sottolinea: ¬ęSi discute in Parlamento¬Ľ, ma ¬ędel sindacato nessuno √® stato coinvolto, e non c'√® alcuna trattativa¬Ľ.
Ultimo aggiornamento: 17:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA