Svezia, con la spada a scuola: giovane simpatizzante nazista uccide un prof e uno studente. Il selfie "da Star Wars"

Giovedì 22 Ottobre 2015
Svezia, con la spada a scuola: giovane simpatizzante nazista uccide un prof e uno studente. Il selfie "da Star Wars"

Media svedesi hanno riferito che l'account Facebook e Youtube del killer della scuola suggeriscono un suo interesse per Hitler e la Germania nazista. Lo riporta la Bbc, aggiungendo che l'elmetto che indossava il ventunenne ricorda quelli delle truppe tedesche nella Seconda guerra mondiale.

Secondo quanto riporta il sito svedese Expo, il killer era un simpatizzante dei movimenti di estrema destra radicali e viene descritto come un giovane violentemente ostile all'Islam e all'immigrazione, affascinato dai film di guerra e dai romanzi di Steven King. Sul suo account Youtube aveva pubblicato un film su Hitler e nazismo. Sul profilo Facebook aveva postato un appello dei democratici svedesi per indire un referendum sull'immigrazione.

E pernsare che all'inizio sembrava uno scherzo di Halloween. Il 21enne mascherato da Darth Vader, il personaggio di Star Wars, ha seminato panico e morte stamane in una scuola svedese, brandendo una spada. Tre i morti, compreso l'assalitore, e due feriti gravi. E prima della strage, il giovane si è addirittura fatto una foto con i ragazzi ignari. Intorno alle dieci del mattino una persona mascherata con una divisa nera ed una maschera che ricorda Darth Vader, il cattivo della celeberrima saga cinematografica, è entrato alla Kronan School di Trollhattan, vicino a Goteborg, frequentata da 400 allievi dalla scuola materna alle superiori.

Alcuni ragazzi hanno subito pensato ad uno «scherzo di Halloween», tanto più che il killer si è fatto fare una foto con due di loro, imbracciando una spada. Un insegnante però lo ha avvicinato intimandogli di togliersi la maschera per non spaventare i bambini. Per risposta, ha ricevuto un fendente mortale di spada all'addome, scatenando il panico degli studenti, che a centinaia sono scappati fuori dall'edificio urlando.

Il giovane mascherato si è poi diretto verso le aule, aggredendo le prime persone che aprivano la porta. Due studenti tra gli 11 e i 15 anni ed un insegnante sono rimasti feriti gravemente. Uno degli allievi è morto in ospedale. La follia omicida è stata interrotta dalle forze dell'ordine, che hanno sparato due volte all'aggressore, morto anch'egli dopo il ricovero. Dalla polizia, in seguito, non sono emersi molti dettagli.

L'assalitore, di 21 anni, non aveva legami con la scuola, viveva in città, ma nulla è stato detto sulla sua identità o sul possibile movente. Tuttavia, sono state trovate informazioni «interessanti» dagli inquirenti che hanno perquisito la sua abitazione. La Svezia, adesso, si scopre impaurita per i propri figli.

Nella scuola dell'attentato si è tenuta una riunione in cui gli insegnanti si sono detti preoccupati di non poter controllare l'accesso all'istituto, perchè gli studenti devono passare dal bar esterno. I sindacati, in particolare, hanno denunciato che nelle scuole del Paese non ci sono abbastanza controlli e chiunque può accedervi: «Non vogliamo diventare come gli Stati Uniti, con metal detector e guardie, ma dobbiamo discutere come cambiare questa situazione», ha spiegato il leader sindacale Bo Jansson.

Da Stoccolma, Re Gustavo ha sottolineato che il Paese è in stato di «shock». Il primo ministro Stefan Lofven, che nel pomeriggio è arrivato sul luogo dell'attentato, ha parlato di un «giorno nero» per la Svezia, poco abituata ad episodi del genere in cui sono coinvolti studenti. L'ultimo, infatti, risaliva al 1961 in una scuola di Goteborg, quando un uomo uccise una persona e ne ferì altre sei. Quanto al killer con la spada, l'unica certezza al momento riguarda la sinistra analogia con la 'strage di Joker', in un cinema del Colorado, nel 2012, durante la prima di un episodio di Batman: il folle gesto di un 24enne dai capelli colorati d'arancione che uccise 12 persone sparando all'impazzata, perchè si credeva l'antagonista dell'eroe-pipistrello

Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre, 16:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA