Il sindaco di Rotterdam contro gli integralisti islamici: «Andatevene»

Martedì 13 Gennaio 2015 di Alessandro Di Liegro
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Il sindaco di Rotterdam Ahmed Aboutaleb

La tragedia di Parigi, nella quale sono morte diciannove persone fra vittime e terroristi, rischia di spaccare in due il mondo islamico fra chi, pur condannando le vignette satiriche raffiguranti Maometto, si dichiara a favore della libertà di stampa e di espressione e chi, invece, guarda i fratelli Kouachi come degli eroi per aver zittito definitivamente degli infedeli.

Rotterdam, in Olanda, ha un sindaco musulmano di origini marocchine: Ahmed Aboutaleb. In carica dal 2009, in precedenza è stato anche Segretario di Stato per gli Affari Sociali, durante il regno della Regina Beatrice. È il primo sindaco dei Paesi Bassi figlio di un emigrante, il padre è un leader religioso marocchino, Aboutaleb è arrivato in Olanda nel 1976, a 15 anni, diventando prima giornalista e poi membro del Governo Balkenende per il Partij van der Arbeid (Partito laburista).

Durante una trasmissione televisiva si è rivolto agli estremisti islamici: «È incomprensibile che si possa combattere la libertà in questo modo ma, se non vi piace questa libertà, per grazia di Dio, prendete la valigia e andatevene. Ci potranno essere altri posti ai quali voi possiate appartenere e sentirvi in pace con voi stessi, dove non uccidere giornalisti innocenti. Andate via se non riuscite a trovare il vostro posto in Olanda o accettare la società che vogliamo costruire qui. Perché noi qui vogliamo soltanto persone, includendo tutti quei musulmani con ottime intenzioni che possono ora essere guardati con sospetto, per costruire quella che io chiamo “la società del Noi”. E se non ti piace stare qui solo perché non ti piacciono quei comici che fanno un piccolo giornale, beh», concludendo con una fervida e colloquiale esortazione a lasciare il territorio olandese.

Secondo il Guardian, Rotterdam è il più grande porto commerciale d'Europa e un esempio di melting pot multirazziale. Entro il 2020, sempre per il quotidiano britannico, saranno 600.000 gli olandesi di seconda o terza generazione in città. Durante il suo mandato di sindaco, Aboutaleb è stato severamente criticato da parte dei cittadini per aver licenziato un membro musulmano del suo gabinetto che aveva sostenuto le posizioni del governo iraniano.

Il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha lodato Aboutaleb per le parole espresse durante un discorso pubblico tenuto lo scorso giovedì: «Non possiamo permettere che nella nostra società vengano eretti muri che separino le persone, né ora, né in futuro. Ed è per questo che io imploro la mia città di Rotterdam e tutti coloro che amino la pace, di continuare la lotta per difendere la tolleranza della nostra società. Non divisi, ma insieme, non con le armi, ma con le parole. Non con l'odio ma con l'amore».

Ultimo aggiornamento: 22:28