Dallas, calci e pugni perché indossa una camicia rosa: «È gay». Il video dell'aggressione diventa virale

Lunedì 27 Ottobre 2014 di Federica Macagnone
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Prima gli insulti, poi un calcio e un pugno. Tutto per una camicia rosa. È successo all'aeroporto Fort Worth International di Dallas dove un uomo ha iniziato ad agitarsi vedendo un passeggero che, secondo il suo parere, era gay.

La vittima è un uomo di mezza età dall'aria pacifica: era intento a scattare foto quando si è sentito aggredire prima verbalmente e poi fisicamente. «Faggot, faggot» si sente nel video che immortala il momento.

L'uomo continuava a insultarlo quando si è avvicinato un signore con un cappello da cow boy: «Cosa c'è che non va?» ha domandato. La risposta non è tardata ad arrivare: «Non va quel frocio qui» ha urlato a gran voce. Poi si è girato e ha lanciato un calcio nelle parti basse e un pugno in testa alla povera vittima.

Sull'aggressore a quel punto si sono scagliati alcuni passeggeri che lo hanno fermato e bloccato a terra in attesa dell'arrivo della polizia. Mentre gli agenti lo ammanettavano, l'uomo continuava a ridere e a imprecare: «Questa è diventata l'America» prima di inveire nuovamente contro l'uomo con la camicia rosa.

L'aggressione è stata ripresa da diversi passeggeri che hanno postato il video su Youtube: in pochi giorni le immagini sul canale di Andrew Kennedy, uno dei testimoni, sono diventate virali superando un milione e mezzo di visualizzazioni. «Quel tizio era pazzo, assolutamente folle - ha raccontato Andrew - mi auguro fosse sotto l'influenza di qualche tipo di sostanza, perché se questa fosse la sua vera personalità sarebbe spaventoso: immagino avrà bisogno di tanto tempo per riprendersi».

Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre, 09:05

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