Filippine, scontri con islamici del Milf: uccisi oltre 30 agenti delle forze speciali

Domenica 25 Gennaio 2015
Più di 30 uomini delle forze speciali sono stati uccisi nelle Filippine in violenti combattimenti con ribelli islamici mentre cercavano di catturare un capo terrorista nel sud del Paese. Lo ha riferito il sindaco della città di Mamasapano, Tahirudin Benzar Ampatuan.



Il numero delle vittime tra le forze governative in un solo giorno di combattimenti è il più alto subìto da molti anni a questa parte.



Gli scontri sono durati quasi 12 ore nei pressi della città Mamasapano. Fonti dell'esercito hanno detto che la polizia era entrata in una comunità musulmana dove si ritiene fossero operativi il Milf (Fronte islamico di liberazione moro), Ilf (Fronte di liberazione intellettuale) e la sua fazione rivale, Fighters Bangsamoro Islamic Freedom.



Polizia voleva arrestare Zulkifli bin Hir, un esperto di esplosivi e bombe malese che ha una taglia 5.000 mila dollari sulla sua testa messa dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. I funzionari locali in Mamasapano hanno detto che sono stati uccisi 27 poliziotti e cinque ribelli, ma il numero potrebbe salire. Altri sette agenti di polizia sono dispersi e altri otto catturati dai ribelli islamici. Il bilancio delle vittime potrebbe raggiungere almeno 50 persone, la maggior parte di loro sarebbero poliziotti.



L'ultima volta che il Milf si è scontrato con le forze di sicurezza è stato nel novembre 2011 quando le truppe hanno fatto irruzione un presunto covo di militanti islamici.
Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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